Vijecnica: biblioteca cerca libri!

di Giada Aramu Commenta

Vijecnica è una biblioteca universitaria che, bisognosa di aiuto, ha lanciato un appello a tutte le biblioteche del mondo chiedendo romanzi, dizionari, volumi di enciclopedie e stampe; tutto il materiale che può servire agli studenti delle facoltà della Bosnia-Ezegovina per poter studiare e creare un futuro per il loro paese.

Il progetto, battezzato Books 4 Vijecnica, è stato ideato dalla ONG Humanity In Action della Bosnia-Erzegovina e ha già commosso e spinto all’azione tutte le librerie e i centri di studio del mondo.

L’appello, lanciato da Jasmin Hasic, Project Manager della ONG, è stato pubblicato sul sito della biblioteca e tradotto in tutte le lingue del mondo in una lettera aperta a tutti i lettori di ogni età di cui potete leggere qui un estratto:

La Libreria Nazionale della Bosnia-Erzegovina (Vijećnica), durante tutte le dieci decadi della sua esistenza fino all’inizio della guerra in Bosnia (1992-1995), e stata la fonte del lavoro scientifico e didattico presso le istituzioni di istruzione superiore in Bosnia-Erzegovina. La preziosa collezione di manoscritti, libri a vecchia stampa, riviste, materiali d’archivio e altri tipi di patrimoni su carta risalenti al medioevo, che costituiscono uno strumento di memoria per le numerose generazioni della Bosnia-Erzegovina, e tragicamente scomparsa nelle fiamme durante la notte tra il 25-26 Agosto 1992. Questo patrimonio insostituibile e stato perso per sempre.
Durante i quattro anni di assedio serbo a Sarajevo, dal 1992 al 1995, Vijećnica e stata ripetutamente
bombardata prima dai militari iugoslavi e in seguito da quelli serbi. In quella data fatale, il 26 Agosto 1992, la libreria e andata in fiamme. Un ammontare di 2 (due) milioni di pubblicazioni, tra cui una importante collezione di piu di 6000 manoscritti e vecchi libri rari, si trovava nella libreria. Circa l’80% dei libri e documenti che portavano testimonianza della storia della Bosnia-Erzegovina e stato bruciato. L’interno della libreria e stato quasi completamente distrutto nell’incendio.

Da qui l’esigenza di dover ricevere, da tutte le biblioteche che sono interessate a collaborare, almeno due libri: uno scritto in una qualsiasi lingua del mondo e che tratti di questioni scienze sociali o naturali (legge, economia, medicina, letteratura, filosofia, ecc); e un altro, un testo scritto nella lingua del paese da cui proviene il testo e che narri la storia, gli aspetti demografici, geografici, economici, e tutti gli ambiti che possano aiutare il popolo bosniaco a studiare e conoscere il mondo, i costumi e gli usi di un altro paese.

Se siete interessati e volete contribuire al progetto, visitate il link e inviate i vostri testi al contatto indicato sulla lettera aperta.

[Photo Credits http: www.books4vijecnica]

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