Chi si ricorda di Walt Whitman?

Quando uscì Nemo, tutti si fiondarono a comprare i pesci pagliaccio. Precedentemente, molti molti anni prima, tutti avevano dato la caccia ai Dalmata. Quando spopolò nelle sale il film L’attimo fuggente, con Robin Williams, eravamo tutti lì a confrontarci sul poeta tanto affascinante quanto per noi sconosciuto Walt Whitman.

Amatissimo in patria, Whitman, statunitense, nato nel 1812 e morto nel 1892 deve la sua fama alla raccolta Foglie d’erba, da cui ho tratti versi che troverete alla fine del post. In Italia è invece diventato famoso o per meglio dire popolare per la strofa che comincia con O Capitano!mio Capitano!. I suoi versi sono pubblicati da diversi editori.

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copertina aspirante madre

Letteratura e poesia? Si scoprono on line

copertina aspirante madreSo che secondo il mio amico, essere costretti a scegliere significa comprendere a cosa diamo più valore eppure vorrei avere molte vite per leggere molti libri, specialmente quando, colta dal raptus del lettore folle, mi lancio in una ricerca casuale on line.

Oggi m’è venuta l’idea di cercare “poetesse irlandesi”. Così sono arrivata al nome di Eavan Boland, poetessa irlandese, classe 1944. Non ne avevo mai sentito parlare. Ovviamente subito dopo mi sono messa a caccia di una sua poesia e ho trovato questi versi tradotti in italiano:

“In quegli anni avevo un piatto azzurro,
era tutto azzurro dall’orlo al centro,
un azzurro oceano, la tinta blu oltremare
in cui una sirena avrebbe potuto tuffarsi ed entrare.
Se guardavo il piatto vedevo la bocca
di un porto, un pomeriggio senza un alito
di vento, la sera limpida fino a Howth
e ritorno, il cielo a sud di un azzurro più chiaro”.

(Eavan Boland)

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I libri che compriamo per sembrare intelligenti: una ricerca curiosa

L’80% dei libri che conserviamo negli scaffali della nostra libreria sarebbero stati acquistati per un unico scopo: quello di farci apparire intelligenti agli occhi dei nostri ospiti. La scioccante (ma veritiera?) dichiarazione è stata pubblicata qualche giorno fa dal Daily Mail che, grazie a una ricerca, ha potuto affermare quasi con certezza che la maggior parte dei libri che acquistiamo nelle librerie della nostra città non sempre vengono letti, anzi, spesso vengono solo posizionati nella fila più visibile dei nostri scaffali.

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Anticipata la biografia autorizzata di Steve Jobs

steve jobs con app

Come aveva giustamente predetto Valentina, i libri che parlano di Steve Jobs, biografie e saggi sulla sua attività, cominciano ad essere pubblicizzati, cercati, sfogliati. Mi dispiace solo di non poterlo fare on line, perché non è il caso che io li compri tutti, ma vorrei comunque farmi un’idea del pensiero di alcuni autori su questo personaggio particolare.

Dopo la sua morte, infatti, in rete sono piovuti messaggi di cordoglio da tutto il mondo, ma tra i tanti in cui mi sono imbattuta nei vari social network che frequento, alcuni non erano affatto lusinghieri e miravano non solo a ridimensionare il genio del fondatore della Apple, ma anche a sottolineare le scorrettezze dell’azienda.

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copertina brave ragazze

Le brave ragazze non leggono romanzi

copertina brave ragazzeVi capita mai di essere conquistati da un libro che ancora non avete letto? A me succedendo con Le brave ragazze non leggono romanzi. Non sapevo che alle donne venisse davvero sconsigliata, in tempi antichi, la lettura dei romanzi.

Quello che sapevo, per esperienza diretta, è che una donna che legge non piace, non a tutti. Forse a quarant’anni è una carta che ti puoi giocare per guadagnare in personalità visto che le oche con le rughe diventano velocemente patetiche. Un ritocchino costa sempre più di una serie di libri in edizione economica, no?

Torniamo a noi: non dimenticherò mai un uomo che mi disse che il mio problema era che pensavo. Per fortuna non era il mio tipo e il commento mi rattristò, ma non mi ferì.

Dopo aver combattuto anni con l’assurdo luogo comune che vuole che le donne più appetibili siano anche le meno colte, però mi accorgo che non è finita. Ho scoperto un altro insospettabile pregiudizio riguardo la lettura delle donne.

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Liber liber: nasce Progetto Teatro

http://www.youtube.com/watch?v=kSickl69lRA

In sedici anni di onorata carriera, i collaboratori di Liber liber hanno portato avanti molti progetti. Hanno realizzato una biblioteca digitale, hanno cominciato la conversione dei testi in ePub, hanno dato voce ai più grandi scrittori con la serie degli audiolibri. Non contenti, ora hanno deciso di dedicarsi al teatro con, appunto, Progetto Teatro.

Quando ho letto di questa novità pensavo si trattasse di un progetto affine a quello di Libri Vivi, che ha realizzato audiolibri che conservassero l’acustica e gli effetti sonori di una rappresentazione teatrale. Invece, stando al video, si tratta di riportare in vita e in video testi teatrali classici, in modo da proporli anche alle nuove generazioni di lettori e spettatori.

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