Leonardo.it

I say blog!

  • 27
  • gen
  • 2012

Il giorno della memoria per una lettrice

Di Barbara, in Libri News.

2706258851 d4685021a7 Il giorno della memoria per una lettrice

Stamattina ho trovato nella posta la newsletter della Biblioteca Civica della mia città: contiene un pdf con una consistente bibliografia sulla Giornata della memoria. I testi spaziano da saggi importanti come quello di Hanna Arendt, La banalità del male a racconti a romanzi, di cui diversi dedicati ai più piccoli, alla famosissima graphic novel Maus di Art Spiegelmann.

Qualche giorno fa, ho recensito un bellissimo libro che si intitola Bruno, il bambino che imparò a volare: racconta la storia vera di un artista, Bruno Schulz, ucciso dai tedeschi (volendo potete leggere un interessante articolo di Gad Lerner in proposito). Oggi ho ripensato anche alle tante letture fatte in questi anni e alla personalissima conclusione cui sono giunta.

Fare memoria è doveroso, perché c’è sempre qualcuno che tenta di negare che ci sia stato realmente l’Olocausto e man mano che il tempo passa i testimoni diretti di quello che accadde stanno scomparendo. Accanto alla memoria, però, è necessario che cresca una cultura diversa, che cambino le prospettive future.

Negli anni, pensare a questo giorno mi ha insegnato che le celebrazioni non servono se nei restanti trecentosessantaquattro giorni, e sono tanti, non cambia il nostro modo di vivere e, visto che siamo lettori, di leggere.

Avere prospettive diverse, leggere autori sconosciuti, di terre lontane o vicini ma di mentalità completamente diversa dalla nostra, cercare di conoscere anche la cultura ebraica perché l’ebraismo non sia un concetto astratto o un dato della storia.

Diventa importante anche leggere i testi più odiosi, quelli che ci fanno capire come nasce un certo modo di pensare, come si passa da una teoria folle a tante piccole azioni di tanti individui normali che determinano lo sterminio dei vicini di casa con cui fino ad un momento prima si davano una mano.

Il male è banale sostiene Hanna Arendt. Per rendere meno banale la nostra vita e le nostre scelte cerchiamo dunque di essere coraggiosi anche quando scegliamo un libro. Perché un libro, a volte, può davvero salvare una vita (anche quella di un possibile e banale oppressore).

Photo Credits | monkeywing su Flickr

No related posts.

Altri articoli:

Articoli correlati a "Il giorno della memoria per una lettrice"

No related posts.


Commenti:

Commenta su "Il giorno della memoria per una lettrice"




Il network di ISayBlog!


Recensioni

Inachis Io - 5 sensi + 1
Diana Gabaldon - Il cerchio di pietre
Louis Sachar - Il voltacarte
Stéphan Hessel - Danza con il secolo
Valerie Tasso - Antimanuale del sesso
Kerstin Gier-Green
Libri classici
Stefano Amato - L'apprendista libraio
vampiri
Beane - Il metodo antibullo
Gioco da ragazze
Un giorno solo tutta la vita - Alyson Richman
Love Cooking Ricette San Valentino
L'amore è imperfetto - Francesca Muci
recensione

Sondaggio

I premi letterari vi influenzano nella scelta dei libri?

View Results

Loading ... Loading ...

interviste

scrittori

libri e mappe

Diventa fan di Libri e Bit


Feed RSS

Tieniti sempre aggiornato, iscriviti ora ai Feed Rss.

Newsletter

Inserisci il tuo indirizzo email per iscriverti alla Newsletter e ricevere tutti i nuovi post del blog:

Registrati & Login

Registrati ed identifica i tuoi commenti comodamente.