Tutto in una notte di Kylie Scott, recensione

di Valentina Cervelli Commenta

Ogni tanto bisogna concedersi una lettura leggera, senza pensarci troppo su. Ed è quello che ho fatto con “Tutto in una notte” di Kylie Scott. Me ne sono pentita? No, affatto. Devo dire che rispetto alle mie aspettative la lettura è andata decisamente bene.

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Quando arriva l’estate bisogna porsi delle domande: voglio continuare a leggere libri impegnati e basta o me la sento di lasciarmi andare e prendere il mondo con leggerezza e di conseguenza anche la lettura? Ho trovato una risposta quasi immediatamente: buttiamoci sulla prosa leggera. Ed un romanzo come “Tutto in una notte” di Kylie Scott dove si affronta in pratica la vita amorosa di una famosa band, con tanto di storie collegate… beh, non può essere di certo considerato un capolavoro della letteratura. Ma ci vuole anche un pizzico di ciò alla fine. Qualcosa che sotto l’ombrellone o a casa davanti al ventilatore ci consenta di prenderci il nostro tempo e rilassarci. Anche mentalmente. E questo libro riesce in pieno a cogliere questo obiettivo, senza dubbio.

Dalla sua parte ha tra l’altro il fatto che l’autrice caratterizzi i suoi scritti con uno stile molto semplice e leggero facile da leggere. E si sa che questo aiuta moltissimo quando si è alla ricerca di un romanzo senza troppe pretese ma che sappia farsi amare con semplicità. Lo consiglieremmo? La risposta è si. Soprattutto a coloro che devono ancora andare in vacanza e quelli che non hanno troppa voglia di fare fatica leggendo. E’ veloce e scorrevole. Cosa volere di più da un libro?

 

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