Stratford-upon-Avon in rivolta contro Anonymous

di Giada Aramu Commenta

Stratford-upon-Avon cancella tutti i simboli che la città ha dedicato al poeta inglese William Shakespeare. Follia? Provocazione? Niente affatto, solo una semplice ma efficace protesta contro il Roland Emmerich, regista di Anonymous, film che mette in discussione la paternità delle opere di William Shakespeare, un aspetto sul quale si è spesso discusso e che, forse, non smetterà mai di essere difeso dai più scettici che potrebbero essere davvero numerosi.

All’uscita del film non sembra aver reagito bene il paese natale del poeta che, per protesta, ha coperto con lenzuola bianche ogni simbolo che Stratford ha dedicato all’autore, quasi un modo per comunicare ai produttori del film, e a tutti gli scettici, che senza William Shakespeare il tesoro letterario inglese sarebbe povero di emozioni e storie.

Certo il film di Emmerich non è stato il primo, né sarà l’ultimo,ad aver dubitato sulle competenze poetiche di William Shakespeare, tanto che sarebbero in molti a considerare il poeta un vero impostore. Si dice che Shakespeare abbia firmato le opere di una mente geniale ma povera, un uomo con la passione per la poesia che, a causa della (bassa) posizione sociale ricoperta, non avrebbe potuto guadagnare alcuna credibilità. 

A un storia simile crederebbero tutti coloro che amano invece attribuire le opere del poeta a una penna femminile; all’epoca le donne non erano apprezzate nei contesti culturali e a loro non era permettere leggere né scrivere, motivo per il quale Shakespeare avrebbe assunto il ruolo di prestanome assumendosi i “diritti d’autore” delle poesie pubblicate senza svelare però il nome della vera autrice.

Per chiari motivi, la verità difficilmente potrà essere svelata: il segreto è sepolto con l’autore inglese che, in caso di reale paternità delle opere, probabilmente non sarebbe neanche troppo contento di vedersi dipingere come impostore senza ottenere neanche il sacrosanto diritto di replica. Ma, si sa, il cinema adora le storie misteriose e a nessun’altra produzione, oltre a quella americana, riesce meglio creare atmosfere e trame originali e persuasive.

E voi a chi credete? 

 

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