Pubblichiamo un eBook su Amazon con la guida di Marco Freccero

Pochi giorni fa, abbiamo parlato su Libri e bit di come diversi scrittori di lingua inglese, una delle più famose ha solo ventisei anni, si stiano auto pubblicando a costo zero su Amazon, guadagnando nel tempo non solo l’attenzione di un pubblico affezionato, ma anche cifre considerevoli.

Naturalmente noi lettori e aspiranti scrittori italiani ci siamo subito chiesti: non potremmo farlo in madre patria, visto che Amazon ha aperto anche una filiale punto it? Per il momento, rassegnamoci, possiamo farlo solo su Amazon.com, senza perderci nulla, ma anche guadagnando pochissimo. Ci spiega come Marco Freccero.

Questo signore è un autodidatta nel campo, un appassionato principalmente della piattaforma Macintosh, su cui ha scritto diversi libri elettronici. Circa un anno fa (Amazon non era ancora sbarcato in Italia), vista la possibilità di auto pubblicare le proprie opere sul sito, si è messo a sperimentare la procedura on line necessaria (registrazione dei propri dati, dei dati dell’opera, formattazione del testo, pubblicazione).

Con tanta pazienza ha poi realizzato una guida in tre post su Come pubblicare un eBook su Amazon. Ha tradotto le istruzioni e ha corredato gli step con gli screen shot delle schermate. In pratica se non riuscite a seguire neanche lui allora potete iscrivervi alla categoria dei sotto-dummies.

Il mercato, chiaramente, privilegia le opere di lingua inglese, quindi se avete una buona padronanza della lingua sarebbe opportuno fare dei tentativi in tal senso. E’ pur vero che in un anno, anche se molto lentamente, ci stiamo evolvendo anche noi italici e sta salendo, parallelamente all’acquisto dei reader, anche il consumo degli eBook.

Si tratta di cifre ancora minime però, per pensare di poter guadagnare qualcosina e a dire la verità anche il mercato di lingua inglese, date le condizioni di vendita di Amazon, non vi consentirà certo di arricchirvi o di fare della scrittura la vostra professione. Può però essere un’inizio, un modo per mettersi alla prova, per sperimentare, per essere stato uno dei primi italiani ad essere entrato nel mercato digitale autonomamente.

[Photo Credits | karpidis su Flickr]

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