Per tutti gli scrittori esordienti che sognano una pubblicazione, il concorso letterario Il Saggio offre loro una possibilità nel mondo della letteratura accogliendo anche gli scrittori che hanno già avuto un’esperienza nel mondo editoriale. Come? Scopriamo insieme il concorso.
Libri per bambini? Arriva l’haiku anche in Italia
Quando ci si deve approcciare ad un libro per bambini, quasi sempre si preferisce dare il via libera ai classici delle fiabe. Anche se il bambino sa leggere e quindi può imparare a discernere i diversi generi di scrittura. Un libro interessante, scritto da Pino Pace ed in uscita in questo mese, rappresenta davvero la novità per tutti i nostri figli: anche per loro con “Un gatto nero in candeggina finì” si apre finalmente il mondo degli haiku.
Valérie Tasso, Antimanuale del sesso. Recensione
Valérie Tasso è diventata nota al grande pubblico con Diario di una ninfomane, in cui raccontava della sua scelta di prostituirsi, lei che si dedicava appassionatamente e furiosamente al sesso per conoscere meglio se stessa, per necessità economica.
I racconti biografici della Tasso, proseguiti poi con altri volumi, non sono, secondo me, scandalosi semplicemente per la tranquillità e spudoratezza con cui ci concede di conoscere la sua vita privata e le sue scelte sessuali.
Valérie Tasso spiazza il lettore di pagina in pagina per il livello della narrazione e del linguaggio usato. Non rientra infatti nello stereotipo di donna perduta o prostituta che si muove da sempre nel nostro immaginario. La scrittrice è si è infatti laureata prima in Scienze economiche e in Lingue e letterature straniere e successivamente in Sessuologia.
Green di Kerstin Gier, recensione
Sta scalando velocemente le classifiche il romanzo fantasy per ragazzi Green, attesissimo seguito di Blue e Red, trilogia composta con molta ironia dalla scrittrice tedesca Kirsten Gier.
In questo terzo e conclusivo capitolo della saga dei giovani viaggiatori del tempo, Gwendolyn, seguita dal fido doccione fantasma Xemerius e dall’amica di sempre Leslie, continua, grazie ad una serie di escamotage, ad incontrarsi segretamente con suo nonno nei diversi salti temporali.
Entrambi vogliono scoprire quali sono le reali intenzioni del Conte di Saint Germain. Se i Guardiani, infatti, credono ciecamente che le sue istruzioni garantiranno la salvezza all’umanità intera, Gwen è invece convinta che il conte persegua un obiettivo personale.
Come convincere di questo il suo amato Gideon che all’improvviso, però, dopo una dichiarazione d’amore, sembra tirarsi indietro alla velocità della luce? Come tenere alla larga sua cugina Charlotte, eternamente arrabbiata per aver scoperto di non essere lei la portatrice dei geni che consentono di muoversi nel tempo?
The Composites, ecco i volti dei personaggi letterari preferiti
Uno dei motivi principali per i quali amo leggere è la fantasia che, ad ogni parola stampata su una pagina, si scatena e mi permette di disegnare nella mia mente i luoghi, gli oggetti e i protagonisti descritti in un romanzo. Leggere nutre la fantasia e la creatività di tutti noi aiutandoci a sgomberare la mente dai pensieri negativi e fare spazio a idee e immagini che non avremmo mai osato immaginare e che, grazie alla lettura, prendono forma con incredibile semplicità. Grazie alla fantasia e all’immaginazione tutto si fa più chiaro tanto da diventare quasi “reale”: il fruscio delle fronde scosse dal vento, l’aria densa di una tempesta in arrivo e il bagliore degli occhi di un protagonista che ha appena ritrovato la sua amata, tutti questi particolari si fanno così vividi da poter essere, se solo lo volessimo, disegnati a mano libera su un foglio immacolato. Voi ci avete mai provato? Io no, ma un abile disegnatore ha realizzato un sito web che raccoglie gli “identikit” dei personaggi più amati della letteratura classica di tutto il mondo.
Lo smontalibri: letteratura e scrittori a scuola
E’ stato inaugurato il progetto Lo Smontalibri, un progetto che coniuga la letteratura e la scuola nato grazie alla passione e alla creatività di Giorgio Nisini e Roberto Ippolito che hanno pensato di sottoporre ai gusti e alla sensibilità letteraria quattro famosi scrittori italiani (Dacia Maraini, Chiara Gamberale, Ivan Cotroneo e Marco Lodoli) che verranno letti e analizzati dagli studenti iscritti al programma.
Amanda Knox: è guerra tra case editrici per il suo libro
Era di qualche mese fa la notizia di una possibile stesura da parte di Amanda Knox di un libro sulle vicende che l’hanno vista protagonista, nei nostri confini nazionali, del delitto della studentessa inglese Meredith Kercer avvenuto a Perugia. Quattro anni in carcere e poi a sorpresa, in secondo grado l’assoluzione. Sembrerebbe che la sola ipotesi della creazione delle sue memorie abbia mandato in visibilio le case editrici, pronte ad accaparrarsela a suon di milioni.
Esce oggi docu-libro su Adriano Celentano
Esce oggi in tutte le edicole un docu-libro sul molleggiato italiano. Colui che incanta con la musica e polemizza con le parole: parliamo ovviamente di Adriano Celentano. E se ieri il palco sanremese dell’ Ariston dove si consumava la prima giornata del Festival della Canzone Italiana ce lo ha regalato in tutta la sua furia populista, oggi la letteratura ce lo concede a tutto tondo.
L’apprendista libraio, recensione
L’apprendista libraio ovvero Stefano Amato ovvero il libraio che raccoglie spassosissimi aneddoti sui suoi clienti e li riporta nel blog da cui il libro prende il titolo.
Troppo contorta? Ricominciamo. L’apprendista libraio racconta la storia di Santo, che ha passato i trent’anni, vive ancora con i suoi, si trascina stancamente tra relazioni con donne bellissime (di cui ammira la pelle tesa), un lavoro come insegnante in una scuola privata, un secondo lavoro come commesso part time, dodici ore a settimana, in una libreria.
Al contrario del libraio che conosciamo per i suoi esilaranti aneddoti, il protagonista del romanzo è una specie di piccolo Lebowski siciliano, piuttosto irritante nel suo starsene stancamente in mezzo alla vita senza mai prenderla in mano.
Simone Cristicchi, storie di guerra
Due giorni fa, a pranzo, si discuteva di quanti ultracentenari ci sono in Italia. Mio nonno è morto quando avevo diciotto anni e ho sempre rimpianto di non aver registrato i suoi racconti sulla guerra. Credo che pochi di noi si rendano conto del patrimonio storico rappresentato dagli uomini e dalle donne di una certa età.
Sicuramente se ne è reso conto Simone Cristicchi, il cui nonno è tornato dalla guerra, pur portandola da allora sempre dentro di sé. Cristicchi ha pensato bene di intervistare gli italiani e le italiane ancora in vita e che ricordano benissimo gli anni della seconda guerra mondiale e ha riportato i loro racconti, senza reinterpretarli o trasformarli.