New York, crescono i noleggi di ebook presso la biblioteca pubblica

di Valentina Cervelli Commenta

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Chissà se anche in Italia assisteremo mai ad uno spettacolo del genere. La biblioteca pubblica di New York ha reso noto l’incremento di noleggi di ebook registrato negli ultimi tempi. Si parla di una crescita record, pari all’81% . Un evento che dà la misura di quanto il libro elettronico abbia notevolmente cambiato l’approccio alla cultura degli americani, favorendone sviluppo e diffusione. Ed in Italia? La situazione è diametralmente opposta.

Specialmente se si calcola che il nostro mercato digitale in materia di libri raggiunge a malapena il 3 %. Gli interlocutori che veramente “marciano” in tal senso come la Newton Compton sono pochi: basti pensare che nel nostro paese non esiste una classifica ufficiale (come per i libri cartacei) che indichi gli ebook più venduti.

A New York questo rinnovato approccio al digitale ha portato anche ad una conferma dei servizi tradizionali della biblioteca, rendendo la struttura decisamente soddisfatta di questo anno appena trascorso. Di sicuro servirà ancora un bel po’ di tempo prima che il digitale sorpassi il cartaceo, ma ad ogni modo questo non sembra preoccupare il responsabile della biblioteca che assicura, contento, di aver visto crescere i visitatori negli ultimi tempi e che ribadisce che l’importante sia la diversa possibilità di accesso in modo tale da dare al cittadino ciò che vuole.

Secondo Christopher Platt,  infatti, buona parte del merito va anche alle operazioni che la struttura sta incanalando attraverso l’utilizzo dei social network, diventati un canale molto importante per rimanere in contatto con gli iscritti, sondarne le opinioni e condividere le novità inerenti la gestione della biblioteca.

Tutto ciò sembra una chimera se rapportata all’attuale situazione italiana. E’ inutile prendersi in giro: la crisi in questo caso ha tutte le colpe, insieme ai distributori di dispositivi ed alle case editrici che proprio non riescono a capire quanto un prezzo troppo alto per questi beni possa rappresentare un deterrente all’acquisto.

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