Il metodo sticazzi in amore

di Barbara Commenta

 E’ uscito il 7 maggio l’instant book Il metodo sticazzi in amore e io mi sono detta che in qualche modo in consigli dello scanzonato collettivo Carla Ferguson Barberini devono aver fatto lavorato nel mio inconscio. Dopo aver letto praticamente tutti i loro libri, non dico che non ho più niente da imparare, ma qualcosa è irrimediabilmente cambiato dentro di me.

Non per niente, mentre, già ridacchiando, cominciavo a leggere il piccolo e illuminante saggio, pensavo: questo lo faccio, questo lo sto facendo proprio ora eccetera. Se non avete mai sentito parlare del famoso metodo, noto ai più da tempo, ma organizzato e sistematizzato per la il lato ludico della Aliberti, ecco un veloce riassunto per voi.

Il metodo sticazzi non valorizza, attenzione, un atteggiamento qualunquista nei confronti del prossimo e della vita stessa. Più che altro punta ad una drastica semplificazione dei problemi e delle ansie che ci affliggono nel quotidiano e nelle occasioni importanti (le vacanze di Natale con i parenti, per esempio e poi, ovviamente le relazioni di coppia).

In pratica, perché complicarsi la vita quando possiamo invece prenderne solo il lato buono? In una coppia, nel nostro caso, perché rientrare nei soliti cliché scannandoci sempre sulle stesse cose? Con un po’ di sticazzismo è possibile riuscire a convivere serenamente e pacificamente. Carla Ferguson Barberini, sapendo che la maggior parte di noi necessita di istruzioni molto precise, affronta in modo dettagliato le tappe di ogni storia d’amore.

Parla dei primi incontri, delle uscite da fidanzati, della convivenza, dei rapporti con gli amici del proprio partner, dello sport, delle malattie, della gravidanza, della maternità. Più efficacemente dei consigli delle mamme, ci ricorda e ci riporta alla diversità profonda che sussiste tra uomo e donna: lei deve imparare lo sticazzismo, lui deve ridurlo, visto che ne è un portatore sano.

Lo so cosa state pensando: come fai a passare da Bel Ami al metodo sticazzi? A parte il fatto che secondo me Maupassant ne era un gran maestro, devo ammettere che in questa primavera piovosa avevo davvero bisogno di ridere un po’. Non comprate questo saggio divertente pensando di fargli le pulci da intellettuali snob.

Anche perché, dopo aver riso a crepapelle con amici e partner (il libro è diviso nelle sezioni “lei” e “lui”), scoprirete che queste divertenti esternazioni sul rapporto di coppia, poggiano su una base davvero intelligente: il rovesciamento dei luoghi comuni e dei cliché più una correttissima riflessione sull’accettazione della diversità altrui.

Massimo Troisi diceva che uomini e donne sono così diversi che non dovrebbero sposarsi? Sticazzi, possono invece, se portano nel rapporto intelligenza, ironia e tanto rispetto per l’altro malcapitato.

Lasciate che un sorriso di beato menefreghismo nei confronti di tutto ciò che sino a oggi vi ha provocato più di un’ulcera sanguinante si impossessi completamente di voi. Lontani gli scontri armati tra coniugi per il possesso della coperta, lontanissima la gelosia omicida, remoto, inarrivabile il frastuono di piatti e bicchieri per una pasta scotta. Siete altri, nuovi, davvero: migliori. Ascoltate la melodiosa musica dello sticazzi: il silenzio.

Autore: Carla Ferguson Barberini
Titolo: Il metodo sticazzi in amore
Editore: Aliberti
Anno:2012
Pagine: 128
Prezzo: € 9,90
ISBN: 9788864310398

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