Marco Pannella torna in libreria con una biografia

di Valentina Cervelli 5

Un personaggio particolare, a tratti quieto ed al altri scomodo. Di certo umano. Marco Pannella è tutto questo. Ed è così che traspare dal libro di Antonio G. D’Errico al quale affida la sua esperienza, la sua storia politica, commentandola e dandole la voce che la stessa merita. Perché che lo si ami o lo si odi, è impossibile negare che il politico non abbia rappresentato un’era.

Nel libro si promette un Marco Pannella inedito, attraverso un testo in grado di dare adeguati spazio alla sua umanità, alla capacità di conquistare la folla con la sua semplicità. Lui ha sempre detto di volersi sentire “comune tra persone comune”. Da qui nascono i toni pacati del volume e la voglia di farsi conoscere da un mondo che per cronologia stessa del tempo non gli è affine. Un uomo che vuole parlare ai giovani ed appianare, comprendere, livellare quelle che possono essere le differenze dettate dall’appartenenza a generazioni diverse perché, come sostiene lui stesso:

Ci può essere un amore da fratello maggiore in una persona che ha vent’anni rispetto a uno che ne ha ottanta.

L’autore del libro, Antonio G. D’Errico, è uno scrittore abituato a questa tipologia di progetti.  Non dobbiamo dimenticare che parliamo di uno scrittore e sceneggiatore teatrale, televisivo e cinematografico. Annovera tra i suoi scritti, i romanzi “A piedi scalzi, sulla vita e le opere di Don Innocenzo Ricci, prete di Strada” edito da Piemme;  “Montalto. Fino all’ultimo respiro, diario sentimentale”, pubblicato da Giuseppe Laterza con Donato Placidoe e testi come “Al Sahara” (Ananke, 2005) ed “Il Discepolo” (F.lli Frilli, 2008).

In campo biografico non può non essere citata “Spostare l’Orizzonte, come sopravvivere a quarant’anni di vita rock”, scritta a quattro mani con Eugenio Finardi. Diciamo che lo scrittore ci “riprova”. Sarà interessante vedere, con l’apporto di Marco Pannella, quali saranno i risultati.

Photo Credit | Getty Images

Commenti (5)

  1. E’vero l’autore ci ha provato con Marco Pannella, l’irriducibile politico sopravissuto a tangentopoli, alla DC, Al PCI al PSI e tanti partiti ancora purtroppo, ingiustamente sconfitto da Beppe Grillo.nel libro c’è un’apertura di Marco Pannella a Beppe Grillo che tra l’altro sono tanto amici, a Roberto Saviano ed anche a Vasco rossi militante radicale.
    leggere questo libro ci fa capire come Pannella è davvero unico, liberista e libertario.Speriamo che Grillo possa avvalersi della saggezza di Marco Pannella per meglio organizzarsi e organizzare.Tutto è possibile.non facciamo mancare nei ns.scaffali questo libro delle prestigiose edizioni Anordest.Segnalo a questo sito anche l’altro libro gia’in vendita di Antonio G. D’Errico: Roberto Straccia.Sogni Infranti. Scritto con il padre del giovane Mario Straccia che racconta in maniera precisa, significativa e chocante i momenti della scomparsa del giovane studente univeristario di Pescara, scomparso nel nulla.un giallo in piena regola. Un libro che ti lascia senza fiato…Pregasi magari recensirlo, perchè è un caso dove i genitori la famiglia, non si rassegna alla terribile fine dove non escludono colpi di scena e, cioè l’ipotesi del suicidio è una strada impraticabile e, dove sempre più intenso si va verso l’omicidio? Perchè gli hanno fatto del male a questo ragazzo? Chi? Cosa ha fatto di così grave per essere ammazzato? Dubbi, domande e tanto ancora che non trovano una risposta adeguata.Antonio G.D’Errico ci riprova e ci meraviglia con questo caso vero, scottante un giallo in piena regola.

  2. Sito editore:
    http://www.edizionianordest.com

    ROBERTO STRACCIA
    Sogni infranti

    di A. G. D’Errico e M. Straccia

    Il 14 dicembre scorso Roberto Straccia scompare
    Viene ritrovato dopo 24 giorni sulla costa barese
    Il suo corpo è intatto, il suo cellulare funziona perfettamente
    Un giallo in piena regola…

    Un libro da non perdere assolutamente.

    1. Conosciamo la casa editrice e conosciamo il caso. Grazie della segnalazione, ad ogni modo.

    2. Grazie per questa segnalazione.Grazie a questo bel sito ho letto Marco Pannella si racconta e ci commuove.Segnali di distensione, di Antonio G.D’Errico edito da Anordest edizioni e’ un saggio politici di una elevatura straordinaria, dove il pensiero del leader radicale viene scritto agevolmente dall’autore. Invece leggendo Roberto Straccia:SOgni INfranti c’è uno stile similare ad Oriana Fallaci, che usa l’intervista per far emergere lo stile e la capacità del narratore e dell’autore ANtonio G.D’Errico.
      Pregasi recensire anche quel libro sul giallo di Pescara : Roberto Straccia,Sogni Infranti. Magari lo richieda all’ufficio Stampa di Anordest edizioni per recensione, loro sono disponibili. Tale libro è da adottare nelle biblioteche Nazionali e sopratutto nelle scuole e sarebbe a mio parere da esportare all’Estero, traducendolo ovviamente…
      Si fa un appello alle istituzioni e al MIUR per segnalare agli studenti tale testo per ricordare ed anche per riflettere come salvaguardarsi da un mondo difficile anche legato ai compagni di scuola stesso…
      Gli studenti a mio avviso Univeristari in particolare, ma anche delle Superiori, devono sapere che andare da solo in giro per fare jogging, c’è il rischio di non far piu’ritorno a casa, purtroppo come nel caso del povero Roberto STraccia… Una morte che si poteva e credo doveva evitare … Grazie all’autore Antonio G. D’Errico, che con difficolta’è riuscito a ricostruire la vicenda, a volte spezzando il cuore al lettore…In particolare quando Mario, il papa’ dice allo scrittore: ” Io mi sono aperto in questo modo mostrando tutti i miei sentimenti, le mie confidenze,piu’intime, i miei dubbi piu’sinceri sottoponendo me stesso a un sacrificio enorme; perche’queste cose le avrei custodite piu’che gelosamente dentro di me…
      Come ho detto tante altre volte, per stare bene cerco di dimenticare, per un’umana debolezza… Ma, in certi momenti mi cresce una paura sospetta che dimenticando troppo si finisce per non ricordare…non ricordare più…
      E allora mi sono detto, in quei momenti: ” Se dimentico, poi non so piu’…
      Allora devo scrivere ogni pensiero, ogni emozione, ogni sguardo che ho dato amio figlio e ho ricevuto, ogni cosa rinnovi quel bene eterno che non puo’finire mai, sospira l’affanno che gli soffoca appena il respiro.Ecco” conbclude”, per questo ho voluto dirti queste cose, farti qureste confidenze.Perche’tutto resti immutato cosi’com’era, così come resterà per sempre.

    3. Davvero emozionante il finale e le motivazioni del padre di roberto, del perche’ha voluto immortalare e ricordare in eterno il figlio, che purtroppo non c’è piu’.Io ho letto il libro e l’ho consigliato a tanti miei amici…Credo che la forza di un libro sta nel passaparola, si puo’recensire, pubblicizzare ma se lo stile lascia a desiderare e\o non piace al lettore è un danno irreparabile.Roberto STraccia, la sua foto sul libro, il titolo Sogni Infranti ti spezza il cuore e, lo stile dell’autore emerge culminando nella Sua bellezza impari, dando luce, amore e forza a Roberto ma anche al lettore.
      Spero che il dibattito possa continuare, perchè ne valelapena.
      Ripeto il passaparola è importante.

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