Un libro per l’8 marzo: la storia di Giuditta

di Barbara Commenta

In vista dell’8 marzo voglio raccontarvi la storia di Giuditta, una donna di una bellezza strepitosa, diremmo oggi, e di grande intelligenza, che salvò un intero popolo da morte certa.

Perdonatemi l’eccessiva sintesi della storia: Giuditta, dopo essersi truccata e pettinata,dopo aver indossato i suoi vestiti più belli e i suoi gioielli più preziosi, si presenta dal generale che minaccia di distruggere la città in cui lei vive.

Lo affascina, lo incuriosisce, fino a che lui non decide di farla ubriacare e abusare di lei. Giuditta però ha previsto tutto: finge di bere, fa ubriacare lui e quando è cotto a puntino lo decapita, con l’aiuto di una donna che è con lei. Ebbene, non si tratta dell’eroina di un romanzo di Stieg Larsson bensì della protagonista dell’omonimo libro della Bibbia:

Qui si tolse il sacco di cui era rivestita, depose le vesti di vedova, poi lavò con acqua il corpo e lo unse con profumo denso; spartì i capelli del capo e vi impose il diadema. Poi si mise gli abiti da festa, che aveva usati quando era vivo suo marito Manàsse.

Si mise i sandali ai piedi, cinse le collane e infilò i braccialetti, gli anelli e gli orecchini e ogni altro ornamento che aveva e si rese molto affascinante agli sguardi di qualunque uomo che l’avesse vista.

Poi affidò alla sua ancella un otre di vino, un’ampolla di olio; riempì anche una bisaccia di farina tostata, di fichi secchi e di pani puri e, fatto un involto di tutti questi recipienti, glielo mise sulle spalle. Allora uscirono verso la porta della città di Betulia e trovarono pronti sul luogo Ozia e gli anziani della città, Cabri e Carmi.

Costoro, quando la videro trasformata nell’aspetto e con gli abiti mutati, restarono molto ammirati della sua bellezza […]

Della bellezza e della forza di Giuditta poche donne sono a conoscenza. Spesso la lettura della Bibbia è limitata a quei brani che, secondo il mio personalissimo parere, sono funzionali a mantenere uno status quo. Di donne coraggiose e belle è piena la letteratura di tutti i tempi. Lettrici e lettori di Libri e Bit, ci suggerite dove andare a scovare altre storie del genere?

Dimenticavo: il dipinto che vedete è stato realizzato da una pittrice d’eccezione, Artemisia Gentileschi. Anche lei una donna non comune con una storia non comune, di cui riparleremo naturalmente su questo blog.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>