Libri usati? Un mondo magico da vivere

di Valentina Cervelli 1

Libri usati. Un mondo a parte. Non sto parlando dei libri scolastici che quasi tutti hanno comprato almeno una volta di seconda mano per risparmiare qualcosa sul bilancio ed affrontare meglio le spese, ma di quei libri vissuti, che spesso delle librerie specializzate vendono a prezzi più bassi.

Sebbene in Italia non siano estremamente diffuse come in Inghilterra o negli Stati Uniti, questi negozi pieni di storia e di vita esistono. Ed entrarci rappresenta tutta un esperienza a sé.

Avete presente il film “La casa sul lago del tempo” con Keanu Reeves e Sandra Bullock? Sebbene si tratti di una storia di amore paradossale di due persone che si amano pur vivendo in anni diversi c’è la ricerca di una determinata cosa che diventa spunto per la storia, ovvero una copia di “Jane Eyre” regalata dal padre alla ragazza persasi a causa di un trasloco, e che la stessa ricercava in ogni singolo negozio di vendita di libri usati.

Inutile dirlo che sarà proprio Keanu a trovarlo. Fermo restando il film, in mia opinione entrare in un negozio di libri usati e comprare un libro significa in qualche modo acquisirne la storia, venire a contatto con un mondo sconosciuto del quale, attraverso l’acquisto, si conquista un pezzettino.

Perché a prescindere dal libro che è possibile ottenere ad un prezzo più basso per le comuni edizioni,  è possibile che come qualsiasi libro ben vissuto possa recare appunti, segnalibri, piccoli segni del passaggio delle persone che lo hanno avuto in mano in precedenza.  E non è forse bello scoprire, nella gioia del leggere la storia che forse più amiamo o ci incuriosisce, cenni di una esistenza parallela?

Forse è una visione troppo romantica del libro come oggetto, ma è innegabile il fascino che l’usato e l’ignoto possano scatenare all’interno di chi sa cosa cercare e come vederlo.

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