Libri, le donne? Leggono il triplo degli uomini

di Valentina Cervelli 4

 Le donne si confermano ancora al primo posto come lettori d’avanguardia: sono loro a comprare più libri ed a leggerne di più. E, ottima notizia nel giorno della festa della donna, stanno conquistando sempre più ruoli all’interno del mondo dell’editoria.  Un dato per tutti? Nella piccole case editrici le donne ricoprono il 49% dei ruoli dirigenziali.

Negli anni la tendenza si è confermata, crescendo ogni volta di più: le donne leggono tre volte di più. Nel 1988 il divario era pari a 6 punti,  nel 2011 di 18. In percentuali parliamo de 51,6% contro il 38,5%. Una differenza abissale rispetto a ventiquattro anni fa quando i numeri erano decisamente più bassi. L’analisi è estrapolata direttamente da una indagine recentemente condotta dall’ Ufficio Studi dell’Associazione Italiana Editori su dati Istat, Nielsen, Fondazione Mondadori, FormEdi e Catalogo degli Editori.

E più si scende con l’età, maggiore è il distacco che le donne fanno segnare nei confronti degli uomini. Per darvi una idea, tra i 18-19enni la distanza è del 19%: a leggere sono il 63,8% delle ragazze contro il 44,5% dei ragazzi.  Numeri che salgono ancora se si parla di prima adolescenza con una passione conclamata per la lettura del 73,2% delle ragazze rispetto al 44,5% dei ragazzi.

Ovviamente se questi sono i dati assoluti per ciò che riguarda il semplice leggere, anche gli acquisti seguono più o meno lo stesso trend. Nel nostro paese è donna il 54% di chi acquista libri per un totale del 57% della “biblioteca” nazionale.  Tutto questo, secondo gli esperti è dovuto ad una maggiore propensione della donna verso  l’approccio necessario sia al libro di per se stesso che al lavoro che gravita attorno allo stesso.

Spiega il curatore della ricerca Gianni Peresson:

Questa fotografia 2012 (su dati 2011) conferma e accentua le tendenze che avevamo visto nel 2009. [Il cambiamento in ambito lavorativo-letterario deriva dal fatto che] in alcune attività – dall’ufficio stampa a quelle editoriali, fino alla gestione della libreria – incidono la maggior abilità e le competenze nel gestire le relazioni e nell’organizzare il lavoro. Senza dimenticare una miglior cultura di base – hanno letto di più rispetto ai loro coetanei maschi lungo tutta la carriera di studio, qualcosa significherà! – e una maggior curiosità e flessibilità. Si tratta di paradigmi concettuali oggi ancor più importanti di fronte ai cambiamenti che le nuove tecnologie pongono davanti alle imprese editoriali.

Commenti (4)

  1. Le donne leggono più degli uomini perchè sono delle sognatrici, e cercano sempre di immaginare una vita diversa da quella che hanno, seppur bella.
    A proposito qualcuno saprebbe consigliarmi dei bei libri da leggere?

    1. bellissima risposta :). Allora, dipende dalla tipologia che più preferisci. Qualcosa di leggero che fa sognare o qualcosa di più serio o spaventoso? Fammi sapere che provvedo ad una piccola lista in base a ciò che ho letto io ed invito la mia collega a fare altrettanto 🙂

    2. Grazie Valentina..gentilissima…
      bhe diciamo che sono attratta da entrambe le tipologie…sia un libro”leggero che fa sognare”..sia un libro più spaventoso…..
      Attualmente sto leggendo Cinquanta sfumature di Grigio…molto eccitante…anche se la traduzione in italiano non è perfetta…
      Ciao e grazie attendo tua liste

    3. Tu sei una delle mie lettrici di libri e bit preferite sai? 😉 finalmente qualcuno che mi capisce. A me non è piaciuto tantissimo, soprattutto il primo della serie, ma molto di questo disagio derivava proprio dalla traduzione! per quanto riguarda i libri, la traduzione del titolo in italiano è atroce ma di Emily Giffin “piccole confusioni di letto” e “antidoto per cuori solitari (rispettivamente something borrowed e something blue) sono fantastici. Io tolta la Kinsella, con questo tipo di libri non mi ci trovo, ma soprattutto il primo (piccole confusioni ecc) è SPETTACOLARE. Non mi vergogno a dire che me lo son letto due volte di seguito e mi son vista di corsa in streaming anche il film in inglese. (qui in Italia non l’ho trovato). E sempre in tema di libri/film non è stato male “se tutto fosse vero” di Marc levy (il seguito non è il max ma se hai amato la storia lo leggi comunque). Il libro segreto di Dante di Francesco Fioretti non è male, ma cresce verso la fine. Se non l’hai mai provato, l’Ospite di Stephenie Meyer è molto bello. Horror proprio, Stephen King per me è il massimo, (è palese dal blog.. :D) ma per iniziare con lui i migliori sono It, L’ombra dello scorpione e la metà oscura (questo io ancora mi spaventa). Qualsiasi altra cosa vuoi chiedermi… sono qui! 🙂

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