Guerra alle donne, la doppia Resistenza delle partigiane

di Barbara Commenta

Michela Ponzani - Guerra Alle DonneOggi, 25 aprile, volevo parlare della Liberazione e della Resistenza italiana attraverso un libro diverso dal solito. Ne ho trovato uno, edito proprio quest’anno da Einaudi. Non l’ho ancora letto, ma il tema mi sembra interessante.

Affronta infatti una narrazione della guerra e della Resistenza dal punto di vista delle donne. Le donne, doppiamente vittime perché spesso stuprate dall’invasore di turno. Le donne, che trovano nella guerra e nella Resistenza un’occasione non solo per combattere contro il nemico, ma anche contro la propria condizione.

Per molte italiane, con gli uomini al fronte, gli anni della guerra si rivelarono infatti un’occasione preziosa per mettere a frutto altri talenti oltre a quelli loro abitualmente consentiti e limitati al ruolo di moglie e madre. Assunsero infatti spesso la gestione delle imprese e delle varie attività (salvo poi essere chiuse nuovamente in cucina al ritorno dei loro uomini).

Per alcune di loro, la Resistenza fu l’inizio di un processo di liberazione interiore oltre che dai ruoli prestabiliti. Le Partigiane si distinsero ben presto da molte altre donne per il loro carattere, la loro emancipazione, la caparbietà nel non voler rinunciare, al termine della guerra, a quella forza che avevano scoperto di avere e di poter agire a beneficio di un’intera società oltre che di se stesse.

Voi lettori di Libri e Bit che mi raccontate? In occasioni speciali come questa andate a riprendere libri che magari avete già letto? Classici come Il partigiano Johnny di Beppe Fenoglio o saggi sulla Resistenza? Volete consigliarci dei testi per costruire una piccola bibliografita sul tema?

Le pagine che seguono raccontano anche le motivazioni ideali che stanno dietro alla scelta orgogliosa, per nulla scontata e mai rinnegata, di chi volle resistere: è la «guerra privata» di donne che smettono improvvisamente di sentirsi soltanto madri o figlie, che decidono di lottare non solo contro l’occupante tedesco o i militi fascisti della Repubblica Sociale; la «loro guerra» è anzitutto un conflitto per la liberazione di se stesse, anche dal pregiudizio morale e dalla discriminazione sociale imposta dalla cultura maschile.

Autore: Michela Ponzani
Titolo: Guerra alle donne. Partigiane, vittime di stupro, «amanti del nemico» 1940-45
Editore: Einaudi
Anno: 2012
Pagine: pp. XVI – 320
Prezzo: € 25,00
ISBN 9788806206895

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