La leggenda del vento di Stephen King uscirà il 13 novembre

di Valentina Cervelli 2

la leggenda del vento stephen king uscirà 13 novembreNon abbiamo fatto in tempo a immaginare una traduzione per il titolo e lamentarci del fatto che presumibilmente avremmo dovuto aspettare Natale per la pubblicazione, ed a stretto giro di vite sembra che la Sperling& Kupfer, casa editrice delle opere di Stephen King in lingua italiana, ci ha fornito titolo e data di uscita: La leggenda del vento uscirà il prossimo 13 novembre.

Capirete il perché di questo particolare titolo quando avrete la possibilità di leggere il volume. L’attesa sarà ad ogni modo molto lunga, ma già avere un riferimento temporale non dispiace affatto. Personalmente, al pari di nostri lettori con i quali mi sono confrontata nei  commenti, mi son buttata ed ho acquistato la versione in lingua originale del libro, ovviamente in versione ebook. Ho in sostanza finito di leggere la prima di quattro parti ed è inutile dire che per un’appassionata della Torre Nera come la sottoscritta, vi è tutto un sapore particolare nel tornare ad avere a che fare con Roland di Gilead ed il suo ka-tet, sebbene sappia che si tratti di un avvenimento posto tra “La sfera del buio” e “I lupi del calla”.

Non voglio rovinare la sorpresa, e sebbene lo recensirò in anteprima, farò in modo di non rivelare troppo nemmeno in quel caso. Ma voglio dirvi che se pensavate che con una “trovata” del genere Stephen King l’avesse “fatta fuori dal vaso”, beh, vi siete sbagliati di grosso.  Il ritmo, la cadenza, le anime dei nostri eroi sono intoccabili, e ci si trova a ridere ed a commuoversi nello stesso tempo in alcuni punti, proprio perché consci (almeno per i lettori della saga, N.d.R.) di quello che succede dopo.

Da questo punto di vista devo essere sincera, non faccio testo: quando si parla di Torre nera accetterei senza alcun problema la riscrittura dell’intera saga solo per vedere Roland prendere le decisioni giuste ed ottenere un vero lieto fine. Non mi stancherei mai. La leggenda del vento da quasi questa illusione, e fa capire, come alla fine, lo stesso Stephen King di questi personaggi proprio non possa proprio fare a meno.

Commenti (2)

  1. King è sempre King e si legge sempre tutto d’un fiato. Maestro delle descrizioni riesce a intrappolarti anche con una storia in realtà inesistente. A mio giudizio si può leggere anche senza aver letto gli altri, anche se con la lettura dei precedenti non ti perdi certi richiami e ritrovare Roland Susannah e gli altri c’era proprio bisogno… Io ne avevo sentito la mancanza. Inoltre, least but not last: rileggere il nome del traduttore che ci ha accompagnato in tutti qusti anni, una garanzia e una gioia.

    1. condivido in pieno per ciò che riguarda Dobner. I pochi che non solo passati sotto le sue mani… si notano 🙂

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