Il principe della nebbia di Carlos Ruiz Zafón

di Barbara Commenta

 Il principe della nebbia risale al 1993, quando Carlos Ruiz Zafón era noto principalmente come autore per ragazzi. Mi sono ritrovata tra le mani questo curioso romanzo indecisa sul da farsi. Diverse persone mi incoraggiavano a leggere Zafón magnificandone le doti narrative, ma dopo aver letto e anche recensito centinaia di libri sono davvero tanto, ma tanto, diffidente verso i successi editoriali.

D’altra parte ieri non faceva che piovere e tuonare e così mi sono lanciata nella lettura col poco nobile pensiero di trovarmi di fronte all’ennesima fregatura. Invece, miracolo, mi sono innamorata del suo stile narrativo, del suo tenere alta la tensione senza ricorrere a stratagemmi di bassa lega, del suo creare inquietudine nel lettore senza mai cedere ad un volgare splatter.

Il principe della nebbia racconta la storia di Max, tredicenne con una famiglia piuttosto originale. Suo padre, un orologiaio curioso, decide di trasferirsi dalla città in una zona più tranquilla. E’ il 1943 e crede in questo modo di proteggere i suoi cari dalla guerra, che non accenna a finire.

La casa in cui vanno a vivere, però, ha una triste storia alle spalle e ben presto i ragazzi ne verranno coinvolti, anche se in modo diverso. Irina, la piccola, farà amicizia con un inquietante felino e subirà un pauroso incidente. Max e Alicia, invece, conquistati dal più grande Roland e da suo nonno, custode del faro e di un terribile segreto, si troveranno coinvolti in una storia che ha dell’incredibile, ma che ben presto li costringerà a confrontarsi con il demoniaco Cain.

Non vi posso raccontare altro, vi farei perdere davvero il piacere di inoltrarvi nella trama a poco a poco, di immedesimarvi in Max Carver, di tremare con lui. Volete sapere come va a finire? Vi anticipo che non c’è il solito lieto fine a cui siamo abituati. No.

Tuttavia, come in tutti i romanzi di formazione che si rispettino, abbiamo la sensazione, voltata l’ultima pagina, che il doloroso e tragico finale non poteva non esserci. Che per tutti noi, nel passaggio dall’adolescenza all’età adulta, nel momento in cui affrontiamo e superiamo le nostre paure, qualcosa vada necessariamente lasciato indietro e a volte perduto per sempre.

Vi anticipo che a questo punto non potrò fare a meno di leggere il Carlos Ruiz Zafón per adulti, a partire da Il prigioniero del cielo. Accetto però i vostri consigli di fan sfegatati.

Corsi a mettermi in coda e, mentre aspettavo, mi cadde l’occhio su uno dei baracconi lì a pochi metri. Fra tombole e tiri al bersaglio, un’intensa luce porpora illuminava il misterioso baraccone di un certo dottor Cain, indovino, mago e veggente, come recitava un cartello sul quale un disegnatore di infimo grado aveva raffigurato la faccia di Cain che guardava minaccioso i curiosi che si avvicinavano alla nuova tana del Principe della Nebbia. Il cartello e le ombre porporine conferivano alla baracca un aspetto macabro e lugubre. Una tenda con la stella a sei punte bordata di nero velava l’entrata.

Autore: Carlos Ruiz Zafón
Titolo: Il principe della nebbia
Traduzione di Bruno Arpaia
Editore: Mondadori
Anno: 2011
Pagine: 204
Prezzo: € 19,00
ISBN: 978880461225

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