Esce domani “Il volto di Gomorra” di Nicola Baldieri

di Valentina Cervelli 2

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E’ prevista per domani 17 giugno la presentazione de “Il volto di Gomorra”, il primo libro di Nicola Baldieri il quale, attraverso le immagini, narra la l’ultimo periodo della storia del clan mafioso dei Casalesi. Un racconto freddo e conciso, che attraverso fotografie narra, insieme alla prefazione del magistrato Raffaele Cantoni e le didascalie dello storico Mimmo Franzinelli una realtà dura e violenta.

Il volume è stato diviso in 12 capitoli. Duecento fotografie, molte inedite parlano da sole. Un capitolo speciale, quello finale, è stato dedicato pienamente agli sforzi della gente comune contro la criminalità organizzata.

Ciò che colpisce particolarmente di questo libro, inutile girarci intorno, è come spesso le immagini parlino più di migliaia di parole. E sebbene alcune di esse non siano inedite perché viste in qualche modo sui giornali od alla televisione, è impossibile prescindere dalla loro forza e dalla loro schiettezza. Perché, è impossibile dire altrimenti, parliamo di una guerra. Sanguinosa e triste, in ogni suo capitolo. Il volto di Gomorra è edito da Mondadori. E non sorprende che al pari di Gomorra di Roberto Saviano, la casa editrice milanese si sia voluta accaparrare la distribuzione di una tale opera.

Il libro documenta sì arresti eccellenti, i covi dei boss e tanti blitz, anche quelli non apparsi in televisione.  Vi sono le facce dei pentiti, con tutte le loro ansie e contraddizioni, e le vittime dei recenti episodi di cronaca.  Il lavoro effettuato da Baldieri e Franzinelli si compensa per tutta la durata del libro. E’ evidente come le foto non potevano trovare contestualizzatore migliore.

Nicola Baldieri, non va dimenticato, è uno dei fotografi professionisti tra i più prolifici ed attivi nel suo campo. Da anni è radicato in un territorio connotato fortemente dalla presenta camorristica, senza contare che negli ultimi anni è andato specializzandosi  nella documentazione dell’attività malavitosa e della sua repressione, al servizio della Direzione investigativa antimafia, dell’Arma dei carabinieri, della Polizia e della Guardia di Finanza,. Trovandosi molto spesso in prima linea.

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