Cinque scrittrici di chick-lit da leggere

di Valentina Cervelli Commenta

Potere della lettura rosa e femminile vieni a me! Oggi ho intenzione di consigliarvi cinque scrittrici di chick lit da gustare in quei momenti nei quali siete stressate ed avete bisogno di una lettura gradevole ma leggera. Personalmente amo poco il genere, salvo qualche eccezione, ciò non toglie che possa ovviamente avere conoscenza obiettiva della questione consigliarvi in tal modo.

Aspettatevi quindi prima di tutto un consiglio da lettrice a lettrice, che penso sia tra i più importanti: solo noi donne sappiamo quale tipologia di storia sia capace di scaldarci il cuore. E quando un libro nella sua leggerezza riesce ad emozionarci ed a farci ridere senza essere troppo pretenzioso, la sua autrice ha decisamente raggiunto il punto.

1) Emily Giffin. Conosciuta amata e mai più lasciata. Con queste parole è facile riassumere il rapporto che la sottoscritta ha con l’autrice e le sue opere. Praticamente conquistata con Something Borrowed, sono poi stata catturata con le altre opere, che recensirò presto per la vostra e mia gioia.

2) Sophie Kinsella. E’ un classico. Ma è ovvio che sia così. Tra alti e bassi, storie più o meno azzeccate e personaggi divertenti, questa scrittrice ( i cui libri al di fuori della saga di I love Shopping sono decisamente i migliori, N.d.R) è il giusto mix di tutti gli elementi che un chick lit deve possedere. E poi ha uno stile di scrittura semplice e scorrevole.

3) Kristan Higgins. Uno stile semplice e divertente, attraverso il quale romaticismo ed ironia si mescolano adeguatamente bene per dare al lettore storie mai banali. Consigliata e, lo ammetto, una delle mie prossime scelte di lettura.

4) Gemma Townley. E’ la sorella di Sophie Kinsella. Davvero. Inizia a venirmi il dubbio che il talento sia ereditario in quella famiglia. Consigliata da molti, si leggono recensioni entusiaste ovunque. Proviamo insieme i suoi romanzi?

5) Andrew Gray.  E’ un uomo ed autore di chick lit in salsa gay. So che ho puntualizzato “scrittrici” nel titolo, ma giunti al dunque,  ho dato precedenza a lui. E’ un consiglio che do a tutti noi. Da ciò che ho letto in giro, ne varrebbe la pena. Quindi ve lo consiglio.

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