La censura dei libri in Italia: che ne pensate?

di Barbara Commenta

Qualche giorno fa Valentina ha affrontato la scottante questione del boicottaggio dei libri israeliani in Scozia. Diciamo la verità: di fronte ad episodi del genere o quando pensiamo ai libri che venivano messi all’indice e bruciati, noi italiani pensiamo che per fortuna ne siamo fuori.

In Italia ci sono tante cose che non vanno, ma davvero non siamo vittime, anche intellettualmente parlando, di questo genere di crimini. In realtà, mentre riflettevo sulla questione, ho pensato che non sono così sicura che le cose stiano davvero così.

Mi è tornato in mente un mio professore che, durante i corsi di specializzazione in giornalismo, ci fece riflettere sul fatto che nel mondo dei media per rendere invisibile una persona o una notizia o un libro è sufficiente non parlarne. Il silenzio stampa come censura.

Ci lamentiamo di essere sovrastati da un flusso eccessivo di informazione, in effetti, ma poche volte ci chiediamo di quale genere di informazione si tratta. Se un libro da fastidio, se propone un tema scottante, se non piace alla classe politica dirigente, non potrebbe essere fatto passare sotto silenzio?

Nessuna pubblicità al testo, nessuna intervista all’autore, poche righe e magari non troppo esaltanti se proprio si è costretti ad inserirlo in una rubrica sui libri e via dicendo. In fondo questo già accade nel caso dei libri che non fanno vendere, ma che vanno comunque pubblicati.

Mi tocca un esempio, lo so. Prendiamo La torre di Uwe Tellkamp: uno dei libri più belli, più difficili e ben scritti degli ultimi anni. Chi ne ha parlato? Eppure è edito niente meno che dalla Bompiani. In questo caso non credo si tratti di censura, solo di poco interesse per un libro che va oltre il già detto, che costringe i recensori ad una lettura attenta. Un mattone, per dirla in parole povere, un mattone illuminante e di alto livello.

Torniamo a noi. Sono sicura che voi lettori di Libri e Bit sarete in grado di citarmi libri che sono passati sotto silenzio, malgrado la loro importanza. Che ne dite di proporcene alcuni?

Photo Credits | Gabesk su Flickr

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