Se volete aggiungere qualche volume alla libreria di casa, l’offerta di Unilibro farà al caso vostro. Il sito web lancia una serie di sconti che faranno felici tutti coloro che hanno da parte una lista di volumi da acquistare al più presto.
Recensioni
Recensioni letterarie di libri ed ebook di ogni genere.
Anche tu hai paura del buio?
É possibile aiutare i bambini a superare la paura del buio? Secondo Dawn Huebner, che ha scritto il manuale Anche tu hai paura del buio? è possibile. Non con il co-sleeping (d’altronde parliamo di bambini di sei anni) e neanche costringendo il bambino ad affrontare tutto solo i mostri che si aggirano nella sua camera.
Il libro, cui è acclusa una piccola guida per insegnanti e genitori, si rivolge direttamente ai suoi piccoli lettori e propone loro una serie di step curiosi per comprendere, visualizzare e poi superare le proprie paure.
Ogni step, cui è dedicato un intero capitolo, prevede una parte di lettura ed una di coinvolgimento attivo del bambino, chiamato a disegnare, comporre/completare frasi, fare esercizi (tra questi anche dei divertenti giochi di magia).
Curiosità: quante parole ci sono in un libro?
Vi siete mai chiesti quante parole vi sono nel vostro libro preferito? Il loro numero dipende sicuramente dallo spessore del volume e, pensando ai tomi più corposi, viene spontaneo chiedersi quanti siano i termini che costruiscono un romanzo. Quante parole costruiranno le vicende di Guerra e pace? E quante invece comporranno la Fattoria degli animali? A sciogliere ogni dubbio è una ricerca molto originale, Text Stats, che ha contato le parole che compongono alcuni dei romanzi più famosi.
Giochi con i materiali di riuso, il manuale della Erickson
Trovo sempre molto interessanti i libri della Erickson, perché trattano spesso in modo innovativo e con un linguaggio chiaro e accessibile temi che sono per noi genitori/educatori molto importanti. Dopo aver recensito manuali che trattavano, diciamo così, argomenti seri e impegnativi, mi sono decisa a spostarmi nel settore creatività con questo libro sui materiali di riuso.
La prima nota positiva per questo volume riguarda le sue dimensioni. Mi rendo conto che non per tutti sono fondamentali ma per la sottoscritta sì. Parliamo di un formato pari quasi a quello di un foglio A4 21×29,7. Comodo da consultare mentre si procede ai primi esperimenti. Le schede che illustrano i lavori sono affiancate da fotografie in bianco nero (per agevolare la stampa di fotocopie da dare ai partecipanti), ma un ricco apparato fotografico a colori si trova raggruppato in fondo al volume.
Le vie dei canti di Bruce Chatwin, recensione
La lettura de Le vie dei canti di Bruce Chatwin mi è stata praticamente imposta: devi leggere questo libro, mi ha detto un amico, ti cambierà la vita o almeno il modo di pensare alla vita. E non dimenticare il walkabout. Così mi sono messa in marcia verso l’Australia e verso i miti aborigeni, in compagnia di questo famosissimo viaggiatore e scrittore inglese,scomparso a soli quarantanove anni nel 1989.
Pur essendo una molto sedentaria amo sia la narrativa di viaggio che quella più avventurosa: recentemente ho letto i Diari di viaggio di Virginia Woolf e tengo sempre a portata di mano Racconti di pareti e scalatori. Non immaginavo però quanto Chatwin avrebbe saputo affascinarmi e coinvolgermi in modo molto più intenso delle mie precedenti letture.
L’apprendista stregone di Mario Quintana
In un’intervista di un po’ di tempo fa avevo chiesto all’editore di Graphe.it se c’era ancora posto per la poesia e mi aveva scritto:
Mi verrebbe da risponderti di no, che non c’è spazio per la poesia, perché appena un editore si mostra interessato alla poesia viene sommerso da valanghe di email e manoscritti di sedicenti poeti e poetesse che, spesso, confondono la poesia con il mettere le parole in fila indiana, una sotto l’altra. Tolti questi molti, moltissimi, troppi che si definiscono poeti, credo che la poesia buona e bella non avrà fine.
Ed ecco che, a proposito di poesia buona e bella, la Graphe.it pubblica, con testo originale a fronte, una nuova raccolta di poesie di Mario Quintana, scrittore brasiliano, scomparso nel 1994.
Sirene di Tricia Rayburn, recensione
Non è la prima volta che succede: leggo un romanzo che mi sembra interessante e che però è già il secondo o terzo capitolo di una saga e così procedo a ritroso, per andare a scoprire le origini dei personaggi che mi sono piaciuti di più.
In questo caso, ero convinta che in Sirene avrei trovato almeno un paio di capitoli dedicata alla vita normale di Vanessa, protagonista di Il richiamo della Sirena. Invece no, Tricia Rayburn non fa sconti al lettore e a libro appena iniziato accade subito la tragedia, che determinerà poi la storia della protagonista.
Vanessa è un’adolescente con una vita apparentemente normale: ha due genitori in gamba e una sorella maggiore, Justine, che è la più corteggiata della scuola e che primeggia in qualsiasi attività decida di intraprendere. Ogni estate, la famiglia lascia Boston, per trasferirsi a Winter Harbour sull’Oceano.
Bang! Bang! di Viviana Giorgi, recensione
I romanzi rosa sono intramontabili e si stanno adattando rapidamente al mondo dell’editoria digitale. Una casa editrice dedicata al genere è Emma Books, di cui ho già recensito 5 Sensi + 1.
Oggi parliamo di Bang! Bang! (Ma il gatto si salva, tranquilli): racconta la storia di Nora, traduttrice, residente nel milanese in una via denominata “il Borgo”. Le sua vita è riempita dal lavoro, dal suo gatto, dalle sue vicine/amiche con cui organizzano serate che comprendono solitamente la letturadei brani più hot tradotti da Nora.
Tutto fila liscio finché non arriva un nuovo vicino, Nick Corsi. Un caso che si chiami come il famoso detective che faceva coppia con una intelligentissima moglie di nome Nora? Forse no, ma il problema sarà cogliere e valorizzare questo suggerimento del destino nonostante i mille ostacoli: un vecchio amante che si ripresenta, la figlia di Nick, la sua ex donna, una famiglia ricca e apparentemente snob.
Il richiamo della sirena di Tricia Rayburn, recensione
Mai leggere un romanzo di questo genere se sei a letto con l’influenza. D’accordo, Il richiamo della sirena è un young adults e io ho quarantanni, quindi dovrei essere in grado di mantenere una certa lucidità. Eppure nel momento in cui Vanessa, la protagonista, comincia a sentirsi male, sono diventata ipocondriaca e accusavo tutti i suoi sintomi. Tutti. Facciamo però un passo indietro: chi è Vanessa? Perché sta male?
Vanessa è un’adolescente che ha appena trascorso un’estate dolorosa e piena di sorprese: sua sorella Justine si è lanciata da una scogliera ed è morta. Ha scoperto che il paese in cui ha sempre trascorso le vacanze estive con la sua famiglia è manipolato da una famiglia di sirene assassine, che hanno provocato anche la morte di Justine e che lei stessa è una di loro, pur non avendo ancora subito alcuna mutazione.
Dopo aver eliminato le sirene con l’aiuto dei fratelli Caleb e Simon (il primo fidanzato di Justine, il secondo suo) Vanessa si accorge che il tuffo in mare le è stato fatale e che anche lei si è trasformata.
“Il corridoio di legno” di Giorgio Manacorda, recensione

“Il collegio sembra bello solo dopo molti anni”
. Si apre così “Il corridoio di legno”, il primo romanzo del professore, saggista e poeta Giorgio Manacorda, edito da Voland e presentato lo scorso lunedì alla libreria Feltrinelli presso la Galleria Alberto Sordi di Roma.