Alessandro Bertante candidato al Premio Strega per “Nina dei lupi”

di Giada Aramu Commenta

La notizia è stata data direttamente dal blog dedicato all’autore dalla casa editrice Marsilio e l’entusiasmo per la notizia data non si è ancora spento. Alessandro Bertante, autore del romanzo Nina dei lupi, è stato candidato al Premio Strega.

La notizia ufficiale della candidatura è stata pubblicata dalla casa editrice Marsilio stessa sul blog dedicato allo scrittore, una candidatura commossa e un commento che scopre tutto l’orgoglio della casa editrice e dei lettori che subito si sono stretti attorno allo scrittore:

Quella del secondo, importante romanzo di Alessandro Bertante allo Strega appare insomma una candidatura forte e motivata, che si fonda sull’apprezzamento da parte dei lettori, della comunità degli scrittori, ma anche della critica, che sta tributando al libro consensi crescenti, di cui Marsilio è orgogliosa e a cui fornirà con impegno e convinzione il suo pieno supporto.

Nina dei lupi è un romanzo sicuramente unico dal quale traggono spunto miti ancestrali e leggende magiche, un romanzo che ha stupito la giuria e appassionato così tanto da far nascere un gruppo di supporto allo scrittore sul social network più famoso, Facebook, creato dai due scrittori Giuseppe Genna e Teresa Ciabatti che hanno raccolto in pochisismi giorni ben 600 iscritti, lettori e amanti del romanzo appena candidato al Premio. Il romanzo Nina dei lupi sarà presentato al premio da due grandi scrittori, Antonio Scurati e Sergio De Santis, che in passato sono stati finalisti dello stesso premio nel 2009 (Antonio Scurati) e nel 2006 (Sergio De Santis).

Il Premio Strega è uno tra i premi letterari italiani più importanti che viene consegnato a un libro edito in Italia tra il 1º maggio dell’anno precedente e il 30 aprile dell’anno in corso, ed è organizzato dal ben 28 anni (dal 1983) dalla Fondazione Bellonci che, in anni di lavoro e di passione per la cultura, ha premiato alcuni degli scrittori italiani più amati e rappresentativi tra cui Maria Bellonci con Rinascimento Privato (1986), Dacia Maraini con Buio (1999), Margaret Mazzantini con Non ti muovere (2002), Tiziano Scarpa con Stabat Mater (2009) e l’ultimo, Antonio Pennacchi con Canale Mussolini (2010).

[Photo Credits giugenna]

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