Adelphi e Garzanti si contendono le opere di Gadda

di Giulia De Filippo Commenta

 Fino a oggi, quasi tutti i libri di Carlo Emilio Gadda sono stati pubblicati per l’editore Garzanti. Ma i diritti stanno per scadere e l’erede del grande scrittore, Arnaldo Liberati, ha deciso di stringere un accordo con Adelphi, che nei prossimi anni manderà in stampa le opere di Gadda.

A partire dal prossimo autunno, sarà disponibile la raccolta di racconti “Accoppiamenti giudiziosi”, mentre nel 2011 sarà la volta de “L’Adalgisa” e “Meraviglie d’Italia”. Nel 2013 uscirà la nuova edizione del pamphlet antimussoliniano “Eros e Priapo”, basato sull’autografo conservato nell’Archivio Liberati: “E’ un libro che in origine fu giudicato “intollerabilmente osceno”, una storia tortuosa, piena di ripensamenti”, sottolinea Roberto Calasso, direttore editoriale di Adelphi.

Nell’articolo pubblicato sul Corriere della Sera vengono svelate piccole curiosità sulla vicenda editoriale e su alcuni lavori inediti di Gadda.

Intanto, Garzanti, fa sapere attraverso un comunicato stampa (firmato dal direttore editoriale Oliviero di Ponte di Pino), che “dagli anni Ottanta e ancora almeno per i prossimi tredici anni, le opere di Gadda, comprese dunque “La cognizione del dolore”, “L’Adalgisa” e “Quer pasticciaccio brutto de via Merulana”, sono state e continueranno a essere pubblicate come da contratto dalla casa editrice. Dunque la Garzanti resterà ancora a lungo la casa di Carlo Emilio Gadda. Dopo il 2023, chi avrà pazienza vedrà”.

Siamo di fronte a un pasticciaccio editoriale? Secondo Matteo Codignola, editor per Adelphi, quella di Garzanti è una reazione ambigua, per quanto comprensibile, a una situazione chiara, che non offre alcuno spunto di polemica. In un’intervista per “Il Giornale” ha dichiarato: “A partire dal prossimo autunno, le opere singole di Carlo Emilio Gadda in scadenza di contratto passeranno ad Adelphi. Tutte le opere, incluse dunque “L’Adalgisa”, “La cognizione del dolore” e il “Pasticciaccio”. Garzanti continuerà a detenere, fino al 2023, i diritti delle opere complete, curate da Dante Isella nella collezione La Spiga dove ovviamente figureranno, insieme ad altri, anche i titoli in questione. Il lettore sarà quindi libero di scegliere fra i titoli singoli, pubblicati da Adelphi, e quelli in raccolta, pubblicati da Garzanti.”

Chi la spunterà?

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