The Secret Race: il libro che accusa Lance Armstrong

di Valentina Cervelli Commenta

Anche chi non si interessa di ciclismo avrà sentito parlare, almeno una volta di Lance Armstrong: sia per le sue disavventure/fortune fisiche (è riuscito a sconfiggere un cancro ai testicoli) sia per le sue imprese sportive, che hanno sempre avuto una risonanza mondiale. Negli ultimi giorni la sua carriera si è interrotta a causa della positività al doping. Un libro, “The secret race” svela tutti i particolari.

Un volume definito agghiacciante negli Stati Uniti, dove è uscito. Esso infatti racconta la vita del suo autore, Tyler Hamilton, ex compagno di squadra e di doping di Lance Armstrong, il quale ora rischia addirittura, in aggiunta alla radiazione a vita dalla lega ciclismo statunitense, anche il ritiro dei sette Tour de France vinti in carriera. E’ davvero triste lo spaccato che esce fiori da questo libro.  Nel quale quella che è sempre stata la figura dolce e pulita di Lance Armstrong ne esce irrimediabilmente distrutto.

Senza parlare dell’intero ambiente, definito dall’autore come mondo dove restare puliti è davvero difficile. Una serie di dati incredibili, precisi e pieni di riferimenti, ritenuti attendibili dalla Lega e fondanti le accuse nei confronti di Lance Armstrong. Fermo restando l’assoluta illeceità del comportamento del ciclismo, sembra proprio che l’ex compagno di squadra Tyler Hamilton gli abbia giocato davvero un brutto tiro. Gli stralci del libro resi disponibili sono agghiaccianti, va sottolineato con veemenza. Non solo perché ricostruiscono i fatti, ma lo fanno con una assoluta chiarezza e semplicità che sembra quasi di viverle quelle sensazioni di dubbio, di paura. E quasi di costrizione. Per non rimanere indietro. Non perdere contratti.

Quello che ne esce è un quadro duro, e deludente. Come è possibile che i controlli non abbiamo mai individuato tali problemi? Come è stato taciuto tutto? E’ su questo che il libro porta a riflettere con forza e con una semplicità disarmanti.

Photo Credit | Getty Images

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>