Siamo tutti bravi con i fidanzati degli altri di Tommaso Zorzi, recensione

di Valentina Cervelli Commenta

Siamo tutti bravi con i fidanzati degli altri” di Tommaso Zorzi non si propone di essere un romanzo epico o una storia d’amore di quelle strappalacrime che ti segnano per l’esistenza: semplicemente si pone nella tua vita come un interludio divertente e sentito che apre una finestra niente male su quella che può essere una delle tante anime dei giovani dei nostri tempi.

Un libro veloce e piacevole

Il tipo di scrittura riscontrabile in “Siamo tutti bravi con i fidanzati degli altri” pone Tommaso Zorzi in quella lista di autori che, seppur impegnati nello scrivere una storia leggera, sono in grado di condurti involontariamente in uno stato di concentrazione tale che rimani spesso sorpreso quando ti rendi conto che stai provando determinate emozioni leggendo perché…non sai come ci sei arrivato. E’ questa la principale sensazione vissuta nel corso della lettura del libro, il quale scorre abbastanza facilmente ed è adatto davvero a qualsiasi lettore.

C’è chi potrebbe tacciarlo di essere scontato, ma non è la definizione giusta: questo romanzo è davvero figlio di chi lo ha scritto e pur non essendo un’autobiografia contiene molto, se si conosce il suo autore anche un minimo, delle sue esperienze e di quella che è la sua personalità. E se si ha una minima idea di come Tommaso Zorzi sia, sembra di aver già visto o vissuto la trama.

Un libro da consigliare? Dipende

La storia è divertente e non solo: è semplice e particolare allo stesso tempo come solo Tommaso Zorzi sa essere. “Siamo tutti bravi con i fidanzati degli altri”, va ripetuto, non pretende di essere più di quello che è: ovvero un libro che si propone, attraverso una storia dotata di buon ritmo e una dialettica importante e che varia dall’aulico al triviale, di intrattenere con leggerezza e di far conoscere degli aspetti di una determinata categoria che spesso diamo per scontata, ovvero quella dei più giovani.

E’ un libro che può piacere a tutti? No e questo è in parte frutto di pregiudizio, parte figlio di un approccio che tutti noi abbiamo nei confronti di quello che fatichiamo a comprendere. Ovviamente se si è fan di Tommaso Zorzi questo romanzo è la ciliegina sulla torta di un apprezzamento per il personaggio che vediamo su YouTube e in televisione tanto quanto per la persona che esiste sotto questo involucro pubblico. Se non si è fan può essere un’ottima occasione per passare il tempo in modo differente rispetto al solito, con un pizzico di leggerezza in più ma alta qualità tecnica. E non è davvero da tutti.

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