Presentazione di Miradar, di Ilaria Mavilla

di isayblog4 Commenta

Vi avevamo già presentato il romanzo in occasione della vittoria del concorso letterario Ilmioesordio 2011 e ora, a un anno di distanza, ecco uscire finalmente Miradar, romanzo vincitore apprezzata dalla giuria e dalla critica editoriale che ha premiato la bravura di una scrittrice italiana esordiente, Ilaria Mavilla. Il romanzo, di cui leggerete dopo il salto la sinossi, uscirà il prossimo 19 settembre per la casa editrice Feltrinelli che mette a disposizione, sul sito web ufficiale, la prenotazione del volume in anteprima.

Ecco la sinossi del romanzo Miradar:

Fra sagome lontane di fabbriche abbandonate e stazioni di servizio, brilla l’insegna al neon del Miradar, un locale che ha conosciuto tempi migliori e ora è uno squallido ristorante di giorno, albergo a ore quando capita, e discoteca di notte. Nella discoteca ragazze seminude danzano sotto crocefissi illuminati. Dopo un provino vi arriva anche Margherita, una giovane studentessa che vuole sfuggire al grigio destino della famiglia di operai senza lavoro e alle promesse di un fidanzato che la vorrebbe con sé in America. Qui Margherita incrocia altri destini: la rumena Barbara risparmia soldo su soldo per poter fuggire via, un giorno, con il figlio Anghel. Marilù, l’ultima vera puttana domiciliata al Miradar, ama vestire i panni della moglie morta di Pepi, uno dei suoi più fedeli clienti. Sugar, il proprietario del locale, teme le vessazioni finanziarie della sorella Moira e passa gran parte del suo tempo a consultare siti di agenzie matrimoniali per trovare la donna che lo salvi dalla deriva. Il Miradar è l’ultima frontiera e c’è per tutto il tempo del romanzo la sensazione che debba esplodere, finire, per lasciare spazio a un altro futuro. Come in una ballata, questi personaggi mescolano rabbia, insofferenza, cinismo e passione. Tutti hanno bisogno di raccontarsi. Tutti si muovono per strapparsi alla logica di cui sembrano essere prigionieri. C’è chi ce la fa e chi soccombe. Ilaria Mavilla racconta queste pasoliniane “disperate vitalità” in cerca di riscatto.

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