Presentazione de Il respiro del cane, di Vauro Senesi

di Giada Aramu Commenta

Vauro Senesi, noto vignettista di satira politica italiana, pubblica un romanzo in cui alla politica spetta solo il ruolo di pura e semplice passione. Ne Il respiro del cane, ultimo libro del vignettista, è infatti Vauro Senesi, come giornalista e uomo, il vero protagonista, un personaggio reale e vero che si racconta ai suoi lettori e che ripercorre insieme a loro tutti i ricordi che hanno segnato la sua vita, un insieme di tesori della mente che vengono rivisitati e raccontati per la prima volta in una veste che, seppur pregna di verità, non sembra abbandonare lo stile unico di Vauro Senesi; una storia (vera) che viene però raccontato con un pizzico di ironia.

Il libro di Vauro Senesi è pubblicato da Piemme Edizioni ed è venduto anche on line al prezzo di 14,50 euro. Sempre on line, inoltre, è disponibile un capitolo gratuito da leggere e gustare prima dell’acquisto del libro (cliccate qui).

Qui la sinossi ufficiale del libro:

Un «intervento di routine, una cosa da nulla», si ripete il protagonista – che somiglia come una goccia d’acqua all’autore – mentre varca l’ingresso della clinica dove verrà operato. Tanto più che si sente in formissima: ma allora perché il personale non vuole sentire ragioni e lo costringe a salire su una sedia a rotelle? E da dove viene quel cigolio fastidioso? Dalla carrozzella su cui lo stanno portando nella sua stanza o dalle ruote della bicicletta di fortuna che l’infermiere Fahrid costruì un giorno per un ragazzino mutilato dalle mine, lassù sulle montagne afgane, nell’ospedale di Emergency? Sta di fatto che quello scricchiolio ha rimesso in moto la sua memoria: da quel momento i ricordi giocano a rincorrersi, tendono tranelli, si susseguono incalzanti nella mente.Con l’unica compagnia di una paura inattesa, che ha assunto le sembianze di un cagnolino ringhioso, Vauro rivive la tragicomica scoperta delle gioie del sesso solitario grazie al disegno della donna di Neanderthal su un’enciclopedia per ragazzi, l’amore esacerbato per il padre fedifrago e quello terrorizzato per una madre ferita. E poi viaggi in luoghi lontani, tra baraccopoli africane e guerre in Medioriente, volti di ragazzini afgani e palestinesi, sorrisi, scene drammatiche e spassosi siparietti, in un emozionante alternarsi di lacrime e risate, dolori e gioie.Frenetico e variopinto com’è la vita.

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