La casa editrice Ariaperta, in collaborazione con il progetto www.facesworldproject.com, lancia un nuovo concorso letterario dal titolo davvero bizzarro. Il concorso è infatti chiamato “Con quella faccia un po’ così…” ed è un progetto assolutamente gratuito al quale potranno partecipare moltissimi artisti e scrittori di tutta Italia. Ma vediamo insieme il particolare progetto.
Luglio letterario con il Taormina Book Festival
Il Taormina Book Festival è pronto ad aprire le sue porte a tutti i lettori siciliani e l’appuntamento partirà proprio il prossimo 1 luglio. Il Taobuk, così è stata ribattezzata la rassegna, aprirà questo venerdì e si concluderà fra esattamente due settimane: ben quindici giorni densi dedicati ai libri e densi di letture, incontri con gli autori, incontri letterari con personaggi reali e immaginari, e molto altro.
Ereader, è sorpasso nei confronti dei tablet
Si tratta di un trend che anche in un paese come l’Italia, poco avvezzo alla lettura elettronica era già intuibile. Ora ne è arrivata conferma ufficiale attraverso una ricerca effettuata dal Pew Internet Project basata sull’analisi del mercato statunitense dei compendi elettronici: gli ereader confermano il loro trend di crescita a discapito dei tablet.
Ereader, il primo prototipo era italiano
Alziamo le mani ed accettiamo che il primo prototipo di ebook reader fosse italiano. Se fosse esistito l’ebook come lo conosciamo ora nel 1993 infatti, il primo lettore di libri elettronici sarebbe nato per volontà di Franco Crugnola e sua moglie Isabella Rigamonti. Furono loro a presentare una tesi di laurea in disegno industriale, 18 anni fa, sul libro elettronico.
Club del libro: reali e virtuali

Dopo aver scritto del Jane Austen Book Club, mi sono ricordata che sogno di organizzare un club del libro sin da quando ero bambina. Mi rendo conto che può sembrarvi eccessivo, eppure è così. Non avevo molti amici appassionati della lettura, diciamo pure nessuno.
Il liceo, in qualche modo, mi consentì di incontrare persone con cui discutere di tragiche letture esistenzialiste e l’università era l’occasione per fare discorsi un po’ più complessi del solito. Tuttavia, il mio progetto del club non è mai riuscito a prendere forma, neanche negli ambienti più adatti. Perché?
Genova: arrivano i “biblioshopper”
Il progetto è stato presentato a Genova e propria la città portuale potrà godere dei primi frutti di quest’ottima iniziativa. Come suggerisce il titolo, presto la città vedrà l’introduzione di nuovi strumenti di commercio, i “biblioshopper”, ossia sacchetti di stoffa grazie ai quali potranno essere riforniti di testi la biblioteca del carcere di Chiavari e tutte le biblioteche del territorio e in qualche modo collegate al centro sistema bibliotecario provinciale. Il progetto è stato realizzato grazie al supporto degli assessorati alle Carceri e alla Cultura della Provincia e grazie soprattutto al lavoro dei detenuti del laboratorio O’Press, centro di lavoro inserito nelle operazione della Bottega Solidale, punto della sezione Alta sicurezza del Carcere di Marassi. Ma com’è stato realizzato il progetto?
Favole al telefono, di Gianni Rodari: recensione
Favole al telefono di Gianni Rodari è il libro che ogni bambino dovrebbe leggere almeno una volta nella vita. Un volume che ogni adulto non dovrebbe mancare di possedere e sfogliare. Per ciò che mi riguarda, da bambina che aveva imparato molto presto a leggere (intorno ai 4 anni, n.d.r) grazie anche ad un continuo stimolo famigliare, per molti anni questo libro ha rappresentato una sorta di sacro grall personale.
Madonna protagonista di una graphic novel
C’è qualcosa che la Signora Ciccone non riesca a fare? A giudicare dall’ultimo progetto che la vede coinvolta è il caso di dire no. La cantante, dopo aver firmato una linea di abiti e aver scritto un libro di favole per bambini, presterà ora il suo volto a una graphic novel, un volumetto di 32 pagine che verrà realizzato dalla Bluewater Productions. La casa editrice ha dichiarato alla stampa di aver in serbo per la cantante un progetto davvero originale: “Il nostro obiettivo è quello di mostrare al pubblico i principali eventi e le influenze che hanno reso Madonna una cantante di successo e icone di stile, modello per numerose stelle della musica di oggi; illumineremo il palcoscenico che la cantante domina da più di un quarto di secolo”.
Roberto Roversi dona in beneficienza biblioteca personale
Roberto Roversi, poeta d’altri tempi. Davvero in tutti i sensi. Grazie a Repubblica scopriamo che l’artista, per ben 65 anni collezionista e lettore d’avanguardia, forse sentendosi più vicino a quello che i più romantici definiscono viale del tramonto, ha deciso di donare la propria biblioteca.
Uno scrittore su misura: svantaggi della fama
E’ un tema che ho già affrontato, quello del cosa ci aspettiamo dal nostro scrittore preferito. Lo riprendo a causa di un interessante post pubblicato da Licia Troisi sul suo blog.
Prima di partire per la nostra riflessione ecco alcune righe della sua:
Quando leggo un libro, cerco una storia, non cerco un amico. So che Salinger ci ha ingannati tutti, con quella storia del “Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.” Purtroppo non funziona così. L’unica cosa che l’autore ti dà è una storia.
Non una spalla su cui piangere, non un amico, non un juke box che sforni storie a tuo piacimento. La persona dell’autore, l’ho detto un miliardo di volte, non è allegata al libro, neppure quando ti fanno credere che sia così.