Il progetto è stato presentato a Genova e propria la città portuale potrà godere dei primi frutti di quest’ottima iniziativa. Come suggerisce il titolo, presto la città vedrà l’introduzione di nuovi strumenti di commercio, i “biblioshopper”, ossia sacchetti di stoffa grazie ai quali potranno essere riforniti di testi la biblioteca del carcere di Chiavari e tutte le biblioteche del territorio e in qualche modo collegate al centro sistema bibliotecario provinciale. Il progetto è stato realizzato grazie al supporto degli assessorati alle Carceri e alla Cultura della Provincia e grazie soprattutto al lavoro dei detenuti del laboratorio O’Press, centro di lavoro inserito nelle operazione della Bottega Solidale, punto della sezione Alta sicurezza del Carcere di Marassi. Ma com’è stato realizzato il progetto?
Favole al telefono, di Gianni Rodari: recensione
Favole al telefono di Gianni Rodari è il libro che ogni bambino dovrebbe leggere almeno una volta nella vita. Un volume che ogni adulto non dovrebbe mancare di possedere e sfogliare. Per ciò che mi riguarda, da bambina che aveva imparato molto presto a leggere (intorno ai 4 anni, n.d.r) grazie anche ad un continuo stimolo famigliare, per molti anni questo libro ha rappresentato una sorta di sacro grall personale.
Madonna protagonista di una graphic novel
C’è qualcosa che la Signora Ciccone non riesca a fare? A giudicare dall’ultimo progetto che la vede coinvolta è il caso di dire no. La cantante, dopo aver firmato una linea di abiti e aver scritto un libro di favole per bambini, presterà ora il suo volto a una graphic novel, un volumetto di 32 pagine che verrà realizzato dalla Bluewater Productions. La casa editrice ha dichiarato alla stampa di aver in serbo per la cantante un progetto davvero originale: “Il nostro obiettivo è quello di mostrare al pubblico i principali eventi e le influenze che hanno reso Madonna una cantante di successo e icone di stile, modello per numerose stelle della musica di oggi; illumineremo il palcoscenico che la cantante domina da più di un quarto di secolo”.
Roberto Roversi dona in beneficienza biblioteca personale
Roberto Roversi, poeta d’altri tempi. Davvero in tutti i sensi. Grazie a Repubblica scopriamo che l’artista, per ben 65 anni collezionista e lettore d’avanguardia, forse sentendosi più vicino a quello che i più romantici definiscono viale del tramonto, ha deciso di donare la propria biblioteca.
Uno scrittore su misura: svantaggi della fama
E’ un tema che ho già affrontato, quello del cosa ci aspettiamo dal nostro scrittore preferito. Lo riprendo a causa di un interessante post pubblicato da Licia Troisi sul suo blog.
Prima di partire per la nostra riflessione ecco alcune righe della sua:
Quando leggo un libro, cerco una storia, non cerco un amico. So che Salinger ci ha ingannati tutti, con quella storia del “Quelli che mi lasciano proprio senza fiato sono i libri che quando li hai finiti di leggere e tutto quel che segue vorresti che l’autore fosse tuo amico per la pelle e poterlo chiamare al telefono tutte le volte che ti gira.” Purtroppo non funziona così. L’unica cosa che l’autore ti dà è una storia.
Non una spalla su cui piangere, non un amico, non un juke box che sforni storie a tuo piacimento. La persona dell’autore, l’ho detto un miliardo di volte, non è allegata al libro, neppure quando ti fanno credere che sia così.
Jane Austen Book Club: meglio il film
Jane Austen Book Club racconta la storia di un gruppo di lettura di donne (Bernadette, Prudie, Allegra, Sylvia e Jocelyn), più un solo uomo (Grigg), che ha deciso di leggere e commentare tutti i romanzi della famosa scrittrice. Naturalmente i loro incontri, come l’organizzazione del club, sono l’occasione per scoprire le loro storie personali e le loro vicende amorose.
Ho comprato il libro in quanto amante di Jane Austen e devo dire che l’idea mi piace, che le storie sono interessanti, ma che non ho trovato altrettanto appassionante il ritmo narrativo e la gestione degli intrecci.
Presentazione di “Passion”, il romanzo di Lauren Kate
E’ finalmente uscito Passion, terzo volume della saga di Fallen, una storia d’amore e di mistero scritta dalla brava Lauren Kate, scrittrice statunitense che, a soli 30 anni, ha creato un impero fondato sull’amore a sfondo un po’ fantascientifico. Il libro, pubblicato da Rizzoli che si è ormai aggiudicata tutta la saga dell’autrice, ha conquistato la classifica dei libri più venduti negli Stati Uniti raccogliendo, tra i suoi fans, lettori di tutte le età. La saga ideata dall’autrice ha, in effetti, tutti gli ingredienti del genere horror e sentimentale che da un po’ di tempo stanno portando i giovani nelle librerie e biblioteche di tutto il mondo: un trend iniziato con la saga di Harry Potter che ha rivisto un’importante ascesa anche con la saga vampiresca creata dalla Meyer.Lauren Kate, già autrice dei primi tre capitoli (Fallen, Torment e l’ultimo uscito,Passion) ha già annunciato l’inizio di un quarto e ultimo capitolo, Rapture, che concluderà ufficialmente la saga e che verrà pubblicato negli Stati Uniti nella primavera del prossimo anno. Nel caso non aveste comprato il libro, ecco qui per voi, subito dopo il salto, la sinossi del nuovo capitolo e il booktrailer ufficiale creato da Rizzoli.
Più di là che di quà, di Antonio Amurri: recensione
Più di à che di qua. E’ la stessa sensazione che si prova leggendo l’omonimo (alla battuta) libro di Antonio Amurri. Si, perché si rischia letteralmente di morire dalle risate, facendosi travolgere da uno stile leggero e veloce di scrittura unita alla sapienza ed all’umorismo, a metà tra il romano e l’inglese dello scrittore, uno dei maggiori autori televisivi dei suoi tempi.
Quirk Books: una versione di Kafka, felina!
“Una mattina, non appena Gregor Samsa si risvegliò dai suoi incubi notturni, si rese conto di essersi trasformato in un adorabile gattino”. Potrebbe essere questo l’incipit di The Meowmorphosis, l’originale romanzo pubblicato da Quirk Books, una casa editrice indipendente di Philadelphia che ha fatto dei romanzi classici una vera e propria miniera d’oro dalla quale pescare grandi opere per poi rivisitarle e rieditarle in versione tutte innovative e assolutamente originali. Dopo il successo ottenuto con Pride and Prejudice and Zombies, la collana Quirk Classics strizza ancora l’occhiolino al lettore amante delle opere stravaganti riscrivendo uno dei romanzi più incredibili che la letteratura tedesca ricordi, La Metamorfosi. Il capolavoro di Franz Kafka è stato così riscritto per i lettori più impressionabili trasformando il disgustoso scarafaggio in un tenero gattino; una rivisitazione assolutamente scanzonata ma ben costruita che sicuramente piacerà a chi ha letto anche l’opera originale. Franz Kafka non è però stato l’unico autore a cadere nella rete della casa editrice; sono molti i capolavori che hanno subito questo trattamento…
Turismo e cultura, connubio possibile
E’ tempo di vacanza! E mai come in questo momento, anche il popolo italiano, non particolarmente fissato con la lettura decide di dargli spazio, usufruendo della cultura dispensata in questo particolare compendio cartaceo sia sotto l’ombrellone che ai bordi di una piscina. Ma anche tra gli appassionati, non molti sanno che esiste una associazione di albergatori che promuovono la lettura ed il “consumo” di libri.