Mancano pochi giorni al romanzo di Gianrico Carofiglio, Il silenzio dell’onda, ma il libro sta già facendo discutere, e non stiamo parlando dei suoi contenuti. A mandare su tutte le furie i librai indipendenti della bella isola sarda, sarebbe stata la politica di vendita del romanzo lanciata dalla casa editrice Rizzoli che avrebbe messo in vendita il romanzo con la percentuale più alta di sconto ormai concessa, il 25%.
Etty Hillesum: una donna da conoscere
Sono cresciuta in una famiglia che mi ha sempre raccontato dello sterminio degli ebrei, forse anche troppo perché ad un certo punto ho cominciato a sviluppare un latente senso di colpa nei loro confronti. Ad ogni modo, c’è stato un momento della mia vita in cui ho cominciato ad incuriosirmi alle testimonianze femminili sui campi di sterminio.
Quando però sono arrivata a leggere Il diario di Etty Hillesum, edito da Adelphi, mi sono resa conto che i suoi scritti, il confronto con le sue considerazioni sull’esistenza avrebbero fatto sempre parte della mia vita a prescindere dal contesto storico in cui lei si trovò a redigerli.
Come superare il blocco dello scrittore

In un mondo in cui tutti vogliono pubblicare un proprio libro o un proprio eBook (possibilità per altro molto più semplice da attuare, a volete foriera di conseguenze nefaste per noi lettori), tendiamo a dimenticare quanto sia faticoso il lavoro dello scrittore. Parliamo del vero scrittore, non del tipo che si alza la mattina e decide di guadagnare buttando giù a tavolino una storiella che comprenda trame e keyword rispondenti alle tendenze del mercato.
Colei o colui che decidono di mettersi in gioco seriamente con la scrittura, si imbattono spesso nel panico da pagina bianca. Non ci sono le parole, le stesse che un attimo prima erano lì. Non ci sono più le idee. Il personaggio o il protagonista che fino a quel momento appariva davvero di spessore, significativo, ora giace come una marionetta vuote e non ha prospettive d’azione.
Libri per Natale: saranno graditi?

Non vi siete accorti che il Natale è dietro l’angolo? Halloween vi distrae, ma potete star certi che non appena la data è davvero prossima, nei negozi, negli ipermercati e nei centri commerciali cominceranno a fare la loro comparsa le decorazioni natalizie. Ora, attenzione: tutti cercheranno di dirottare la vostra attenzione su una serie di cianfrusaglie e oggettini assolutamente inutili.
Non fatevi ingannare e ricordatevi che regalare un libro è sempre un’ottima idea. L’importante è sceglierlo non in base ai nostri gusti o ai nostri interessi, ma in base a quelli di chi riceverà il dono. Con tutto l’amore per i libri, se mi regalassero un volume con la storia della Juventus (o di qualsiasi altra squadra, sia chiaro) lo passerei direttamente alla biblioteca comunale.
Pensare Lost: il libro spiega il successo del telefilm
E’ stata spesso citata come la migliore serie Tv degli ultimi dieci anni, un complicatissimo intreccio di relazioni, eventi e colpi di scena che hanno tenuti incollati alla Tv milioni di telespettatori. Stiamo parlando di Lost, la serie americana la cui produzione ha dato da vivere, e da sognare, ai protagonisti e ai fans per ben sei lunghissimi anni.
Amazon diventa editore: il malumore delle case editrici tradizionali
Amazon ha deciso di lanciarsi nel grande mondo degli editori. La presentazione della collana 47North, con l’accenno ad una nuova divisione editoriale ci aveva fatto più che presagire qualcosa, ma oggi se ne è avuta conferma diretta: l’azienda non solo manterrà il suo servizio di self publishing ma proporrà dei veri e propri contratti agli scrittori che troverà di proprio gradimento. Questa scelta si preannuncia come un vero e proprio cambiamento nell’intero mercato editoriale.
E-book a scuola: gli studenti italiani preferiscono il cartaceo. Sarà vero?
Nonostante l’impegno di alcuni istituti scolastici primari e secondari, gli eBook non sembrano essere entrati nelle grazie di docenti e alunni. Da una recente ricerca, sembra infatti che il 78% degli studenti italiani continui a preferire i libri in formato cartaceo nonostante l’uso dei fratelli elettronici sia ormai stato ammesso anche dal punto di vista legislativo. Possibile che gli studenti delle superiori, cresciuti a pane e Playstation, preferiscano davvero studiare su un libro in carta e inchiostro piuttosto che su un piattaforma digitale?
E’ morto Andrea Zanzotto
E’ morto Andrea Zanzotto. Il poeta aveva compiuto novant’anni pochi giorni fa. La prima volta che ne ho sentito parlare è stato grazie a Marco Paolini, che ha riportato i … Leggi il resto
Bar Sport di Stefano Benni: trasposizione cinematografica in uscita
Il libro cult Bar Sport di Stefano Benni è stato omaggiato di una trasposizione cinematografica che uscirà il prossimo venerdì. Pur non essendo chi vi scrive una estimatrice di questo scrittore, va detto che la storia, di base, è in grado di coinvolgere il lettore in modo davvero interessante, dandogli modo di immedesimarsi nei personaggi, immersi in un vero e proprio spaccato dell’Italia passata.
Libri: in eredità ai nostri figli

Siamo ancora in grado di lasciare dei libri in eredità ai nostri figli? Ci pensavo proprio questa mattina sistemando i volumi di un’enciclopedia. Mi sono detta: quanto durerà questa carta? Quanto le copertine? La qualità dell’oggetto libro sembra diminuire drasticamente di anno in anno e quando prendo tra le mani un libro del millecinquecento resto davvero estasiata.
Certo, in parte questo ci consente di poter comprare libri a costi minimi. Una volta leggere era una passione per pochi anche per via del costo improponibile dei volumi. Eppure un po’ mi dispiace sapere che molti dei libri che lei troverà nella libreria di casa quando sarà grande abbastanza per leggerli, avranno la carta ingiallita e si saranno già squinternati.