Leo Lionni - La botanica Parallela

La botanica parallela di Leo Lionni

Leo Lionni - La botanica Parallela

Ero in libreria a curiosare tra i libri di storia, quando vedo il nome di Leo Lionni in una sezione per adulti. Lionni, per chi non lo sapesse, è uno degli innovatori più importanti della letteratura per l’infanzia. Il suo libro più famoso è Piccolo blu e piccolo giallo ancora adesso modernissimo, stra venduto e consigliato per tutti i bambini che muovono i primi passi nel mondo della lettura.

La botanica parallela, però, non è un volume diretto ai piccoli ma, finalmente, ai grandi. Lionni inventa, descrive, disegna e classifica con stile serioso, ma piglio assolutamente ironico tutta una serie di piante (tra cui figura, sappiatelo, un agnello vegetale).

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Young Adults, i ragazzi meritano di meglio?

Collana di libri young adult

Librieparole è un blog amatoriale. L’autrice parla dei romanzi che legge per passione e ogni tanto esterna il suo punto di vista sul mondo della letteratura. Un paio di giorni fa mi è capitato di leggere un suo post sulla letteratura Young Adult e mi sono sentita punta nel vivo. É da tempo infatti che recensisco libri di questo genere per Libri e Bit. Fra i tanti, per rinfrescarvi la memoria e spiegarvi di cosa parlo, ci sono ad esempio Will ti presento Will, Sono nel tuo sogno, Firelight e via dicendo.

Leggere romanzi di questo genere significa per me prendermi una pausa da quei testi impegnativi che tendo a prediligere. Forse sono troppo di parte, quando mi immergo in mondi lontani dal mio, per valutare con obiettività la qualità della scrittura. Mi è capitato spesso di pensare, infatti, che sì, il testo poteva essere limato ancora, che alcuni passaggi non erano propriamente riusciti, ma che tutto sommato la storia funzionava e sarebbe piaciuta ai giovanissimi lettori.

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scrittura saghe funzionano sempre

Scrittura e saghe letterarie: funzionano sempre?

scrittura saghe funzionano sempreLa letteratura contemporanea degli ultimi trenta anni si può dire quasi abbia vissuto di saghe di ogni tipologia e genere. A livello commerciale si tratta di una mano santa per gli editori, che attraverso un successo più o meno accentuato delle stesse hanno modo di fidelizzare una buona fetta di lettori. Per gli scrittori significa comunque attirare a sé in modo più o meno costante un numero di supporter adeguato a garantire una sopravvivenza lavorativa. Ma le saghe funzionano sempre? Gli autori sono in grado di gestirle?

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I falò dell'autunno, Irène Némirovsky

Presentazione de I falò dell’autunno, di Irène Némirovsky

I falò dell'autunno, Irène NémirovskyC’è grande attesa per l’uscita del romanzo di Irène Némirovsky, scrittrice francese morta di tifo a seguito della deportazione nazista. La scrittrice, sconosciuta in Italia fino a qualche anno fa, iniziò ad essere pubblicata dalla casa editrice Adelphi, la stessa che fra qualche giorno lancerà sul mercato I falò dell’autunno. Il libro è stato presentato in anteprima sulle piattaforme virtuali dedicate alla vendita on line dei libri e sarà acquistabile in libreria a partire dal prossimo 18 aprile o prenotabile, sempre on line. Il romanzo della scrittrice francese affronta la guerra e il ritorno verso il nido famigliare, un evento sempre atteso e sperato dai sopravvissuti ai conflitti e dalle loro famiglie che però, dopo aver ighiottito uomini soli e sofferenti, restituisce spesso fantasmi viventi che si mostrano alla quotidianità diversi e cambiati, deboli e provati da un’esperienza lacerante.

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e.l.james scrittrice erotica piace mamme

E.L. James, la scrittrice erotica che piace alle mamme

e.l.james scrittrice erotica piace mammeLa letteratura erotica vive da decenni di una “vita” molto particolare. Apprezzata in linea generale da lettori di qualsiasi età e sesso, non viene quasi mai vissuta bene. Specialmente da alcune fasce sociali come casalinghe e madri di famiglia, spesso pronte ad approcciarsi a romanzi rosa “strappa-corsetti” piuttosto che al soft porn vero e proprio. Una tendenza che sembra pronta a cambiare con la scrittrice E.L. James e le sue storie.

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Giorgio Faletti: come scrivo i miei libri

Tra i tanti eventi in programma alla manifestazione dedicata ai libri e alla lettura “Libri come” che si è svolta la scorsa settimana all’Auditorium di Roma, c’è stato l’incontro con Giorgio Faletti intitolato “Come scrivo i miei libri”. In occasione dell’incontro romano, Faletti ha confermato la sua natura poliedrica, intrattenendo il pubblico con battute e sketch comici.

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“Libri come”: i numeri dell’edizione 2012

Si è conclusa ieri la terza edizione della manifestazione dedicata ai libri e alla lettura “Libri come” in programma all’Auditorium di Roma, un evento al quale hanno partecipato 270 persone tra scrittori e addetti ai lavori per un totale di 99 incontri tra conferenze e dialoghi distribuiti nelle sale e nel Garage.

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Creatività con carta e cartone

Giochi con i materiali di riuso, il manuale della Erickson

Creatività con carta e cartoneTrovo sempre molto interessanti i libri della Erickson, perché trattano spesso in modo innovativo e con un linguaggio chiaro e accessibile temi che sono per noi genitori/educatori molto importanti. Dopo aver recensito manuali che trattavano, diciamo così, argomenti seri e impegnativi, mi sono decisa a spostarmi nel settore creatività con questo libro sui materiali di riuso.

La prima nota positiva per questo volume riguarda le sue dimensioni. Mi rendo conto che non per tutti sono fondamentali ma per la sottoscritta sì. Parliamo di un formato pari quasi a quello di un foglio A4 21×29,7. Comodo da consultare mentre si procede ai primi esperimenti. Le schede che illustrano i lavori sono affiancate da fotografie in bianco nero (per agevolare la stampa di fotocopie da dare ai partecipanti), ma un ricco apparato fotografico a colori si trova raggruppato in fondo al volume.

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Recovering Lolita, una copertina per il best seller di Nabokov

Lolita di Nabokov

Quando ero bambina e sentivo parlare del famosissimo romanzo Lolita ero convinta che si trattasse di una romantica storia d’amore. Un amore impossibile in cui lui, il protagonista, è un uomo tranquillo e tormentato e lei una sorta di giovanissima seduttrice, che sa come usare la propria femminilità per fare colpo. Mai, dico mai, nessuno degli adulti coinvolti nella conversazioni ha menzionato le molestie sessuali, la minore età della protagonista e via dicendo.

Senza contare che da ragazzina, anche adesso a dire la verità, trovavo davvero affascinante James Mason, l’interprete del film omonimo, diretto da Kubrick nel 1962 (Jeremy Irons, nel 1997, diretto da Adrian Lyne, mi procurava invece un fastidio più evidente). Humbert con la sua cultura, i suoi tormenti, sembrava un uomo da comprendere e salvare più che da condannare.

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