Cosa si dimostra essere più influente nella vendita di un ebook? Il prezzo basso delle cosiddette collane low cost o il passaggio in televisione dell’autore dell’opera? In realtà, se ci si sofferma ad analizzare la questione, si scopre presto che rispondere ad una domanda del genere non è così’ facile. Anche se forse, il modo migliore di cavarsela con un tale quesito è semplicemente rispondere: entrambi.
Francesco Guccini si racconta a “Libri come 2012”

Tutto esaurito, ma non poteva essere altrimenti, per la presentazione del nuovo libro di Francesco Guccini, “Dizionario delle cose perdute” all’Auditorium di Roma in occasione del Festival del Libro e della Letteratura “Libri come”. Durante la chiacchierata con Andrea Scanzi, e in modo più ampio nel suo libro, Francesco Guccini ha ripercorso i suoi giochi giovanili, come il “chioccaballe”, una specie di cerbottana che sparava palline di canapa masticata; i primi misteri del mondo degli adulti, come il distillato per fare il cognac in casa, o come il mitico liquore Alchermes.
La botanica parallela di Leo Lionni

Ero in libreria a curiosare tra i libri di storia, quando vedo il nome di Leo Lionni in una sezione per adulti. Lionni, per chi non lo sapesse, è uno degli innovatori più importanti della letteratura per l’infanzia. Il suo libro più famoso è Piccolo blu e piccolo giallo ancora adesso modernissimo, stra venduto e consigliato per tutti i bambini che muovono i primi passi nel mondo della lettura.
La botanica parallela, però, non è un volume diretto ai piccoli ma, finalmente, ai grandi. Lionni inventa, descrive, disegna e classifica con stile serioso, ma piglio assolutamente ironico tutta una serie di piante (tra cui figura, sappiatelo, un agnello vegetale).
Young Adults, i ragazzi meritano di meglio?

Librieparole è un blog amatoriale. L’autrice parla dei romanzi che legge per passione e ogni tanto esterna il suo punto di vista sul mondo della letteratura. Un paio di giorni fa mi è capitato di leggere un suo post sulla letteratura Young Adult e mi sono sentita punta nel vivo. É da tempo infatti che recensisco libri di questo genere per Libri e Bit. Fra i tanti, per rinfrescarvi la memoria e spiegarvi di cosa parlo, ci sono ad esempio Will ti presento Will, Sono nel tuo sogno, Firelight e via dicendo.
Leggere romanzi di questo genere significa per me prendermi una pausa da quei testi impegnativi che tendo a prediligere. Forse sono troppo di parte, quando mi immergo in mondi lontani dal mio, per valutare con obiettività la qualità della scrittura. Mi è capitato spesso di pensare, infatti, che sì, il testo poteva essere limato ancora, che alcuni passaggi non erano propriamente riusciti, ma che tutto sommato la storia funzionava e sarebbe piaciuta ai giovanissimi lettori.
Guida galattica per gli autostoppisti in offerta su Bookrepublic
Ancora non mi perdono di essermi fatta sfuggire questa ricorrenza: ieri era l’anniversario della nascita di Douglas Adams, di cui ho tanto amato, come molti la famosa Guida Galattica per … Leggi il resto
Scrittura e saghe letterarie: funzionano sempre?
La letteratura contemporanea degli ultimi trenta anni si può dire quasi abbia vissuto di saghe di ogni tipologia e genere. A livello commerciale si tratta di una mano santa per gli editori, che attraverso un successo più o meno accentuato delle stesse hanno modo di fidelizzare una buona fetta di lettori. Per gli scrittori significa comunque attirare a sé in modo più o meno costante un numero di supporter adeguato a garantire una sopravvivenza lavorativa. Ma le saghe funzionano sempre? Gli autori sono in grado di gestirle?
Presentazione de I falò dell’autunno, di Irène Némirovsky
C’è grande attesa per l’uscita del romanzo di Irène Némirovsky, scrittrice francese morta di tifo a seguito della deportazione nazista. La scrittrice, sconosciuta in Italia fino a qualche anno fa, iniziò ad essere pubblicata dalla casa editrice Adelphi, la stessa che fra qualche giorno lancerà sul mercato I falò dell’autunno. Il libro è stato presentato in anteprima sulle piattaforme virtuali dedicate alla vendita on line dei libri e sarà acquistabile in libreria a partire dal prossimo 18 aprile o prenotabile, sempre on line. Il romanzo della scrittrice francese affronta la guerra e il ritorno verso il nido famigliare, un evento sempre atteso e sperato dai sopravvissuti ai conflitti e dalle loro famiglie che però, dopo aver ighiottito uomini soli e sofferenti, restituisce spesso fantasmi viventi che si mostrano alla quotidianità diversi e cambiati, deboli e provati da un’esperienza lacerante.
E.L. James, la scrittrice erotica che piace alle mamme
La letteratura erotica vive da decenni di una “vita” molto particolare. Apprezzata in linea generale da lettori di qualsiasi età e sesso, non viene quasi mai vissuta bene. Specialmente da alcune fasce sociali come casalinghe e madri di famiglia, spesso pronte ad approcciarsi a romanzi rosa “strappa-corsetti” piuttosto che al soft porn vero e proprio. Una tendenza che sembra pronta a cambiare con la scrittrice E.L. James e le sue storie.
Giorgio Faletti: come scrivo i miei libri

Tra i tanti eventi in programma alla manifestazione dedicata ai libri e alla lettura “Libri come” che si è svolta la scorsa settimana all’Auditorium di Roma, c’è stato l’incontro con Giorgio Faletti intitolato “Come scrivo i miei libri”. In occasione dell’incontro romano, Faletti ha confermato la sua natura poliedrica, intrattenendo il pubblico con battute e sketch comici.
“Libri come”: i numeri dell’edizione 2012

Si è conclusa ieri la terza edizione della manifestazione dedicata ai libri e alla lettura “Libri come” in programma all’Auditorium di Roma, un evento al quale hanno partecipato 270 persone tra scrittori e addetti ai lavori per un totale di 99 incontri tra conferenze e dialoghi distribuiti nelle sale e nel Garage.