Meglio il libro dell’eBook: i libri di cucina

di Giada Aramu Commenta

Come abbiamo detto più volte, l’acquisto di un eBook, rispetto alla copia in formato cartaceo, conviene sempre. Ci sono occasioni in cui riesce difficile, purtroppo, votarsi completamente al digitale, momenti in cui è necessario sfogliare delle pagine di carta e toccare con mano il libro che stiamo leggendo. Tra tutti i romanzi, saggi e manuali che compro on line in versione digitale, c’è un genere che ancora non riesco a leggere (e di conseguenza, acquistare). Quale? I libri di cucina.

Osservando la mia libreria di casa, e ricercando un libro di ricette dal quale prendere spunto per un pranzo veloce da consumare in 30 minuti al massimo e davanti al pc, ho notato quanto siano consumati e vissuti i libri di cucina; volumi che inevitabilmente sono stati macchiati di album o tuorlo, caffé (non so voi, ma la mia ricetta del tiramisù è costellata da profumate chiazze di diverse misure) e piccoli granelli di zucchero che si sono incollati alla rilegatura del volume facendo scricchiolare le pagine al solo tatto. Sfogliare un libro di cucina, soprattutto quando lo si possiede da molti anni, è un’esperienza che coinvolge quasi tutti i sensi: olfatto, tatto e gusto (inevitabile l’acquolina in bocca…).

Oltre a questi aspetti, vi sono poi quelli più logistici. Capita spesso, infatti, che una ricetta venga ritoccata a seconda dei propri gusti, una necessità che può essere soddisfatta temperando per bene una matita e scrivendo, con tratto gentile, i grammi di zucchero o farina da aggiungere o togliere, e la temperatura di cottura alla quale il nostro forno è in grado di offrirci il perfetto manicaretto.

Con l’eBook, un insieme di bit consultabili attraverso uno schermo luminoso, risulta impossibile godere di tutto questo: il libro digitale renderebbe fredda e asettica anche un’esperienza accogliente, consolante e magica come la cucina. Ecco perché comprerò sempre libri di ricette in formato cartaceo… C’è qualcuno che riuscirebbe a farmi cambiare idea? Fatevi avanti!

Photo Credits | bloodbuzzed

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