Intervista a Roberto Olla, autore di Dux – Una biografia sessuale di Mussolini

di Valentina Cervelli Commenta

intervista roberto olla autore dux biografia sessuale mussoliniUn titolo accattivante e da sapore vagamente voyeuristico per un libro sincero e diretto su un aspetto della vita di Benito Mussolini fino ad ora non esplorato: la sua sessualità ed il modo nel quale la stessa ha influenzato il “mussolinismo”, il movimento “populista” nato attorno a questa controversa figura storica. Un mezzo per sottolineare le luci e le ombre di questo uomo, in modo da donarne al lettore un quadro completo ed una diversa chiave di lettura. “Dux” è tutto questo e Libri e Bit ha avuto modo di parlarne con l’autore, il giornalista Rai Roberto Olla.

Parliamo di uno scrittore estremamente preparato sul tema ed attento studioso del periodo storico. Dobbiamo a lui la serie di documentari Combat Film sulla seconda guerra mondiale ed i campi di concentramento ed il primo tg dedicato alla storia in una tv europea. Nel corso di questa “chiacchierata” l’autore ripercorre le motivazioni alla base della nascita del libro ed auspica precise reazioni da parte degli italiani.

L&B: Come nasce questo libro?

R.O.: Il libro nasce da diversi stimoli.  Innanzi tutto da un’affermazione di De Felice nella sua monumentale biografia di Mussolini, quando dice che qualcuno dovrebbe scrivere, prima o poi, di questi personaggi che ruotavano attorno al duce. Lui riteneva di non aver “la penna adatta” per scriverne, ma auspicava che qualcuno lo facesse. C’è stata poi un’ispirazione dell’editore, che mi ha molto incoraggiato a cominciare il lavoro. c’è poi ancora il fatto politico e culturale che noi (noi italiani, noi Italia in generale) non abbiamo fatto i conti col mito di Mussolini. Un lungo, lento e capillare lavoro editoriale alla fine ha steso sulla sua figura il velo del “brav’uomo”. Non abbiamo neppure fatto i conti col Mussolini socialista. Non un socialista qualsiasi, il leader dei socialisti italiani. E per fare i conti davvero bisognava passare per il centro del mito, per quel tassello che regge tutti gli altri: il sesso.

L&B: Per quale motivo preferire prima un lancio estero?

R.O. Se per lancio intendiamo la pubblicazione, non c’e niente di strano. Ho pubblicato in Europa, mica all’estero. Se avessi pubblicato a Pechino, capirei che lo si potrebbe  trovare un minimo strano. Ma ho pubblicato a Londra, una delle grandi capitali europee. Lo trovo un fatto normale. Per anni abbiamo detto, scritto (predicato anche) di un mercato comune, di una cultura comune, di una nuova Europa……..quindi ecco…..pubblico a Londra. (Non sempre è facile accomunare a livello culturale Italia ed Europa, cosa che al contrario riesce perfettamente al nostro autore, N.d. R.)

L&B:Non pensa che il tema possa risultare ostico per gli italiani da accettare (motivazioni politiche, sociali)?

R.O.: Io spero che risulti ostico agli italiani. In questo caso potrebbe smuovere le coscienze. Ho scritto il libro perché venga comprato nei supermercati e perché i lettori abbiamo piacere nel leggerlo. Ma se alla fine borbottassero qualcosa del genere….”ma questo Mussolini non è quello che ci è stato raccontato”…..”ma possibile che fosse davvero così”…..  Beh….se ci fosse qualche reazione, il libro avrebbe raggiunto il suo scopo. Tuttavia so bene che non basta un libro per sconfiggere 60 anni in cui stampa, libri e tv raccontano un altro Mussolini.

 

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