Due storie d’amore di Laura Mancinelli

di Barbara Commenta

 Non so voi, ma io ho sempre subito il fascino del ciclo dei Nibelunghi.Frequentavo la terza media (tanto, tanto tempo fa) quando uno dei nostri professori ci raccontò la storia di Sigfrido, che si bagnava nel sangue di drago che lo avrebbe reso vulnerabile. Come però accade a tutti i grandi eroi, qualcosa non andava per il verso giusto e una piccola foglia, caduta sulla sua spalla, impedendo al sangue di toccarlo, determinava la vulnerabilità di Sigfrido ed insieme il suo tanto eroico quanto triste il suo destino.

Devo ammettere che la mia passione per questa storia mi ha portato a dedicare diverse ore alla soluzione degli enigmi di un videogioco in tema, Ring, che aveva come colonna sonora, naturalmente, le composizioni di Wagner. Quando però ho cominciato a leggere Due storie d’amore di Laura Mancinelli non sapevo che mi sarei imbattuta nelle stesse storie.

Com’è possibile, direte voi? Perché mi sono lanciata nella lettura del libro come in un appuntamento al buio. Non ho letto la quarta di copertina, non mi sono informata sul romanzo né sull’autrice. La mia gioia è stata dunque decuplicata dalla sorpresa. Anche perché la Mancinelli, nel raccontare le storie di Sigfrido e Crimilde e Tristano e Isotta, riesce in un compito non facile.

Riesce infatti a rivisitare queste antiche narrazioni senza tradirne assolutamente lo spirito originario. Il linguaggio è molto simile ad un linguaggio antico, ma ha la scioltezza e il ritmo adatto a noi lettori del duemila. Insomma, se vi va di perdervi di nuovo in racconti eroici, mitici, pieni di passione, di vendette e di strazio, vi consiglio caldamente questo libro, che potrebbe essere anche un modo per far avvicinare alla letteratura più antica anche lettori molto più giovani della sottoscritta.

Amico Sigfrido, se anche voi conoscete l’amore, come vi è accaduto per mia sorella Crimilde, sapete quanta tristezza invade il cuore dell’uomo al solo pensiero di rinunciarvi. Se non tento l’impresa di conquistare Brunilde non sposerò mai nessuna donna e il regno resterà senza discendenza. Nel mio animo non c’è posto per altro pensiero d’amore. In questa impresa chiedo il vostro aiuto e vi prego di non negarmelo. Se potrò tornare nel mio regno con la sposa che ha scelto il mio cuore, vi compenserò con tutto ciò che mi chiederete.

Autore: Laura Mancinelli
Titolo: Due storie d’amore
Editore: Einaudi
Anno: 2011
Pagine: 200
Prezzo: € 14,00
Versione eBook: € 9,99
ISBN 9788806205010

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