Cinque motivi per scegliere il self publishing

di Valentina Cervelli Commenta

Siete degli scrittori. Per passione, per voglia, perché avete sempre desiderato vedere il vostro nome e le vostre idee stampate nero su bianco.  Ma non avete pubblicato mai nulla. Grazie all’avvento del digitale e del self publishing, in qualche modo questo sogno è divenuto una realtà a portata di mano per tutti. Vediamo insieme cinque motivi per i quali affidarsi a questa tipologia di servizio.

Le motivazioni sono diverse e tutte valide. L’auto-pubblicazione delle opere, in più di un occasione ha dato modo agli scout delle case editrici di scoprire grandi scrittori di ogni genere.

1) Si ha la possibilità di pubblicare e distribuire il proprio libro. E’ la prima via per arrivare al pubblico. Inutile girarci intorno. Nessuno  può bloccare la diffusione di romanzi a meno che non violino in qualche modo le leggi vigenti. Certo, non si ha il supporto di una casa editrice pagante, ma si riesce comunque a raggiungere il pubblico.

2) Si può essere pagati per la propria opera. Anche i libri auto-pubblicati vengono pagati. E’ l’utente stesso che riceve i soldi tramite l’acquisto del lettore, salvo una percentuale per il servizio che ospita il proprio libro e che di solito è decisamente più bassa di quella che prenderebbe una casa editrice tradizionale.

3) I diritti rimangono di proprietà dello scrittore. I diritti letterari dell’opera rimangono in mano all’autore che ovviamente non deve rispettare nessuna “anteprima” o dipendere da qualcuno nella scelta di cosa fare con la propria opera.

4)  Si può raggiungere il successo. Certo, serve passaparola  e tanto impegno, ma grazie ai social network, il self publishing (se si sa come gestire il proprio lavoro) può rappresentare un ottimo trampolino di lancio per il successo e ciò è dovuto proprio ad alcune limitazioni derivanti dalle case editrici, sebbene sia innegabile che le stesse, pur prendendo una grossa fetta dei guadagni, fanno in maniera tale che lo scrittore non debba “perdere  tempo” dietro questioni tecniche.

5) E’ possible sperimentare generi e stili differenti. Nessuno pone infatti alcun limite.

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