Chi l’ha detto che i libri debbano essere tutti rilegati, che dovrebbero essere stampati in carta raffinata o riciclata e che ogni pagina necessita di un margine stabilito e assolutamente perfetto? Sicuramente, se l’ha detto qualcuno, la casa editrice britannica Visual Editions è decisa a non ascoltarlo.
Libri News
Tutte le novità dal mondo dei libri
L’ 11 settembre negli articoli dei premi Pulitzer
Questo è il libro che fa per me, perché l’11 settembre è rimasta e rimarrà nella mia memoria più come un’impressione violenta che un evento da analizzare. Da sfruttare per capire una serie di dinamiche economiche, politiche, storiche, che spesso desidero ignorare.
La frase più frequente in quei giorni, tra gli amici, è stata: è come in un film di Bruce Willis. Guardavamo le immagini a ripetizione, come tutti. Ne eravamo attratti e contemporaneamente atterriti come lo si è di fronte alle catastrofi naturali (vulcani che eruttano, tempeste, fulmini potenti).
Arriva però il momento in cui cresci e decidi che ne vuoi sapere di più. Che le teorie complottiste non ti convincono, che quelli che semplificano, semplificano troppo (per quanto la teoria del rasoio di Ockham sia sempre efficace), che vorresti uno sguardo più ampio. Allora perché non cominciare da una raccolta di articoli scritti da premi Pulitzer?
Classifica libri più venduti: 22 agosto – 5 settembre
Torna il nostro appuntamento del lunedì con la classifica dei libri più venduti e questa settimana abbiamo deciso di proporvi la classifica pubblicata sul sito di LaFeltrinelli che, nelle sue prime venti posizioni, ha mostrato sorprese davvero interessanti. Oltre ai romanzi presenti sul podio, nelle posizioni più basse ritroviamo alcuni dei grandi successi letterari che abbiamo scoperto qualche anno fa. Tra i romanzi più venduti delle ultima due settimane fanno capolino, ad esempio, E’ una vita che ti aspetto di Fabio Volo, L’ombra del vento di Carlos Ruiz Zafón, e La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano. Questa curiosità ci fa venire in mente una domanda: se voi doveste ripescare dallo scaffale un successo del passato per posizionarlo nella classifica di oggi, cosa scegliereste? Date un’occhiata alla classifica e pensateci su…
Libri in abbonamento: pro e contro
Nella libreria dei miei c’è una copiosa raccolta di classici, edita da due famose case editrici più di cinquant’anni fa. Mentre ne leggevo uno, è spuntata fuori una vecchia cartolina ingiallita e ho così scoperto che mio padre si era abbonato. Ovvero riceveva automaticamente ogni tot di tempo una delle pubblicazioni di queste storica case editrici.
Mi sono detta: che idea, chissà perché oggi non si usa più questo genere di abbonamento. Mi sbagliavo, però, perché qualcuno invece la propone ancora. Si tratta della casa editrice Minimum Fax, che proprio in questo periodo sta lanciando un nuovo progetto. La collana Sur comprende romanzi dell’area latinoamericana.
Ne verranno pubblicati tre nel 2011 e sette nel 2012. Si può sostenere il progetto attraverso due tipi di abbonamento. Uno semplice e uno sostenitore che, se effettuato entro il cinque settembre, vedrà i nomi di chi contribuisce stampati proprio sui libri della collana.
Leggere romanzi Young Adult a quarant’anni

Il bello del recensire libri è che si può spaziare attraverso tanti generi letterari differenti. Se scegliessi solo i libri che mi appassionano, opterei per uno o due generi al massimo. Invece no, devo pensare anche ai gusti diversi di voi lettori. Giusto?
Giusto. Quindi ho cominciato a leggere gialli, thriller e romanzi per adolescenti, soprattutto da quando ho scoperto che esiste un intero filone che mette insieme storie per ragazzi, storie d’amore, fantasy e horror.
Libri di testo, la proposta della detrazione
Libri di testo: eterna dannazione dei genitori. Manca poco più di una settimana alla ripresa delle scuole ed i libri scolastici usati rimangono la parola chiave per tentare di arginare le spese portate dal caro-libri. In molti casi, sebbene si tenterà di portare le spese al minimo, l’impresa sarà destinata a fallire. E proprio in concomitanza di tale evenienza, l’Age, l’associazione italiana dei genitori, ha lanciato una proposta che potrebbe rivelarsi interessante: perché non concedere detrazioni sugli stessi.
Trovata a Cambridge la biblioteca di Eleonora Duse
E’ stata ritrovata in Inghilterra, e più specificatamente a Cambridge, la maggior parte dei volumi che un tempo formavano la ricca biblioteca personale di Eleonora Duse, una delle attrici più rappresentative del teatro di prosa italiano e mondiale di fine Ottocento e inizio Novecento. La meravigliosa scoperta è stata svelata pochi giorni fa da Anna De Domenico Sica, ricercatrice in discipline dello spettacolo dell’Universita’ di Palermo, che ha portato alla luce un tesoro di oltre duemila volumi, molti di questi autografati dalle penne più importanti di fine secolo come Luigi Pirandello e Giosue’ Carducci.
Libri scolastici? Arriva “Book in Progress” con i suoi libri “fatti in casa”
Libri scolastici usati? Forse l’unica soluzione al caro libri. A meno che non si ci lasci andare alla fantasia come è successo ad una scuola di Varese che con i suoi “libri fatti in casa” ha eliminato il problema alla radice per la contentezza di genitori e dirigenti scolastici. Tutto questo partecipando ad un progetto voluto dall’Isis Majorana di Brindisi chiamato “Book in progress” che riguarda la produzione in proprio di testi scolastici.
9/11: un libro da colorare per bambini fa scandalo in Usa
Di primo acchito, l’idea di creare un libro da colorare che ritragga le scene più tragiche della strage dell’11 settembre sembra davvero di cattivo gusto. Il libro da colorare, titolato “We shall never forget 9/11” (e che potremo tradurre come “Non potremo mai dimenticare l’11 settembre”), è stato distribuito sul mercato dalla Publisher of Really Big Coloring Books Incorporated, realtà editoriale di Wayne Bell.
Libri: il vip in copertina alza le vendite? Forse
Approfittando delle ottime offerte esposte online prima dell’entrata in vigore nella giornata di domani, ieri ho fatto una ricerca certosina di libri che potessero interessarmi seguendo gli stessi consigli che poi ho condiviso con voi sul blog. E mi son o trovata ancora una volta a riflettere sulle copertine. E su ciò che ci attira. Solitamente lascio questo lavoro al frontespizio, ma mi son chiesta: il vip di turno, la scena di un film può spingerci all’acquisto?