le tredici susie moloney

Le tredici, donne inquietanti per un libro mozzafiato

le tredici susie moloneyNon cominciate a leggere questo romanzo di pomeriggio, altrimenti sobbalzerete ad ogni rumore e passerete una notte inquieta. Avevo appena detto a mio marito: sai, è un romanzo carino, si parla di streghe, ma non in modo spaventoso, quando ho voltato pagina ed è cominciata la parte più inquietante della storia.

La storia, appunto: Paula e sua figlia Rowan tornano ad Haven Woods per aiutare la nonna, Audra, che sta molto male anche se nessuna delle sue amiche vuole sbilanciarsi sui sintomi e all’orizzonte non ci sono dottori o infermiere che possano spiegare cosa sta succedendo.

Rowan non ha mai conosciuto suo padre, morto adolescente, come scoprirà, proprio ad Haven Woods, ma sente che qualcosa non torna in quella cittadina. E che è meglio tenersi stretto il crocifisso di plastica che le hanno rifilato le suore della scuola in cui studia.

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Amy Winehouse: nel 2012 biografia scritta dal padre Mitch

Una morte come quella di Amy Winehouse non può passare inosservata. E non lo è stata: sono state diverse le biografie date alla stampa, composte da giornalisti e  scrittori di ogni nazionalità ed età. Mancava però ciò che tutti si aspettavano, almeno fino ad ora: il racconto di un famigliare.  Anche quello è finalmente arrivato.  Il padre della cantante, Mitch, ha composto una propria biografia, la cui uscita è prevista per il prossimo anno.

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Steve Jobs: a ruba l’instant book del Corriere della sera

Lo avevamo pronosticato in passato ed abbiamo visto il trend negli ultimi giorni: le biografie su Steve Jobs stanno letteralmente andando a ruba. Non solo, continuano a nascere come i fiori in primavera. E tra le tante, nasce un vero e proprio caso. O per lo meno andrebbe visto in tal senso, data la tipologia di libro ed il suo canale di distribuzione. Parliamo dell’instant book del Corriere della Sera, giunto ad una nuova ristampa nemmeno due giorni dopo il suo lancio.

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Presentazione di Toccare i libri, libro di Jesús Marchamalo

E’ un’ode al cartaceo il nuovo libro di Jesús Marchamalo, giornalista di Madrid che ha deciso di dedicare un’intera opera alla lettura dei libri di carta, la forma più tradizionale della letteratura messa oggi in pericolo dalla produzione degli eBook, i libri in formato elettronico che piacciono molto agli amanti delle ultime tecnologie ma che non guadagnano l’apprezzamento dei lettori più tradizionalisti.

Toccare i libri è un piacere che i libri elettronici non ci fanno provare: i libri elettronici non hanno quel profumo che vantano i libri in carta, gli eBook non possono essere sfogliati con mano, accatastati sul comodino in modo più o meno ordinato, non possono essere riposti nelle librerie di casa e non possono essere sfiorati con le dita o tenuti stretti tra le mani quando un’emozioni ci ha fatti vibrare di piacere.

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copertina aspirante madre

Letteratura e poesia? Si scoprono on line

copertina aspirante madreSo che secondo il mio amico, essere costretti a scegliere significa comprendere a cosa diamo più valore eppure vorrei avere molte vite per leggere molti libri, specialmente quando, colta dal raptus del lettore folle, mi lancio in una ricerca casuale on line.

Oggi m’è venuta l’idea di cercare “poetesse irlandesi”. Così sono arrivata al nome di Eavan Boland, poetessa irlandese, classe 1944. Non ne avevo mai sentito parlare. Ovviamente subito dopo mi sono messa a caccia di una sua poesia e ho trovato questi versi tradotti in italiano:

“In quegli anni avevo un piatto azzurro,
era tutto azzurro dall’orlo al centro,
un azzurro oceano, la tinta blu oltremare
in cui una sirena avrebbe potuto tuffarsi ed entrare.
Se guardavo il piatto vedevo la bocca
di un porto, un pomeriggio senza un alito
di vento, la sera limpida fino a Howth
e ritorno, il cielo a sud di un azzurro più chiaro”.

(Eavan Boland)

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Anticipata la biografia autorizzata di Steve Jobs

steve jobs con app

Come aveva giustamente predetto Valentina, i libri che parlano di Steve Jobs, biografie e saggi sulla sua attività, cominciano ad essere pubblicizzati, cercati, sfogliati. Mi dispiace solo di non poterlo fare on line, perché non è il caso che io li compri tutti, ma vorrei comunque farmi un’idea del pensiero di alcuni autori su questo personaggio particolare.

Dopo la sua morte, infatti, in rete sono piovuti messaggi di cordoglio da tutto il mondo, ma tra i tanti in cui mi sono imbattuta nei vari social network che frequento, alcuni non erano affatto lusinghieri e miravano non solo a ridimensionare il genio del fondatore della Apple, ma anche a sottolineare le scorrettezze dell’azienda.

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Libri: come si estraggono le sceneggiature?

Come si estraggono le sceneggiature dai libri? E’ una domanda che mi sono sempre posta e che è balzata alla mia mente subito dopo aver avuto l’opportunità di visionare la nuova versione in lingua originale, quella del 2011, di Jane Eyre, unico classico della letteratura inglese che posso ammettere, senza problema alcuno, di amare visceralmente. E proprio per tal motivo mi chiedo come sia stato possibile rovinare un capolavoro nella maniera in cui è avvenuto.

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