Inizia oggi la Banned Books Week, la settimana anti-censura

di Giada Aramu Commenta

Inizierà proprio oggi la settimana dedicata ai libri censurati in tutto il mondo, una celebrazione che trova la sua origine negli Stati Uniti e che, con il tempo, ha abbracciato anche altri paesi del mondo. La Banned Books Week inizia oggi per concludersi il 1 ottobre e sono molti gli appuntamenti dedicati a questo evento che dura da ben 29 anni e che, grazie alla nuove tecnologie, includerà nelle iniziative il popolo del web di tutto il mondo.

Proprio il web quest’anno avrà un ruolo importantissimo nella rassegna: in questi giorni si terrà infatti il “Virtual Read-Out”, un evento unico e mai realizzato prima che vedrà come protagonisti i lettori di ogni angolo del mondo che potranno sedersi davanti a una web cam e registrare un video mentre leggono il libro censurato che hanno scelto di portare all’attenzione di tutti. Tutti i video saranno inseriti in un canale YouTube ufficiale, il Banned Books Week YouTube channel.

Barbara Jones, organizzatrice del progetto, ha dichiarato alla stampa che mai come quest’anno le adesioni sono state così numerose. Centinaia di istutizioni letterarie, biblioteche universitarie, librerie e scuole celebreranno la rassegna come più desiderano per un totale di oltre 30 paesi, tra cui la Polonia e la Svezia, dove le adesioni sono state davvero numerose e dove il supporto del popolo polacco, in balìa di anni di totalitarismo, è particolarmente significativo.

Per chi invece potrà partecipare alle iniziative personalmente, gli Stati Uniti hanno scelto di celebrare l’evento nelle numerose librerie dove i libri censurati, o parzialmente modificati, verranno esposti e messi a disposizione del pubblico che potrà sfogliare i volumi e scoprire quanto la censura sia stata influente anche nei libri classici di un tempo e i bestseller più famosi di oggi.

“La censura purtroppo esiste ancora; certo, è meno comune oggi di quanto non lo fosse allora ma la sua influenza riesce ancora oggi a dover vedere cancellati paragrafi interi, soprattutto se affrontano temi ancora taboo come il sesso (in particolare l’omosessualità), la politica e la religione”, ha spiegato la Jones.

Gli Stati Uniti hanno così deciso di rinnovare il loro rifiuto alla censura facendo del libro “And Tango Makes Three” baluardo del no alla censura, un libro per bambini che racconta la storia di due pinguini maschi che si prendono cura di un piccolo allo Zoo di Central Park; un’opera illustrata che è stata ritirata dal commercio e che forse non vedrà più la pubblicazione poiché colpevole di inneggiare all’omosessualità.

Noi di LibrieBit, seppur a chilometri di distanza, ci uniamo all’iniziativa sottoscrivendo il progetto e promuendolo a pieni voti!

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