Ave Mary

Michela Murgia, Ave Mary

Ave MaryE’ quasi scontato che come donna io suggerisca l’acquisto di questo libro. Eppure, a rischio di sembrare banale, e anche ritardataria visto che se ne parla già da molti mesi, vi dirò che se c’è un libro che vale la pena regalare per Natale, in formato eBook o cartaceo, è proprio Ave Mary di Michela Murgia.

Forse il pregiudizio cui mi abbandono più facilmente è quello di credere che il saggio della scrittrice sarda sia un libro che fa bene alle donne.

Fa bene invece a tutti, anche agli uomini, perché affronta con un linguaggio diretto, ironico, chiaro, un tema che molti di noi, specie chi ha vissuto l’associazionismo o il volontariato cattolico, si è ritrovato ad affrontare.

Ovvero quanto la Chiesa abbia trasformato la figura di Maria, una giovane ragazza in grado di fare scelte complesse e coraggiose, in una donna fragile, che fungesse da modello di riferimento per allevare altre donne fragili, noi e prima di noi tante altre generazioni di donne.

Leggi il resto

ciò che credo

Hans Küng, Ciò che credo

ciò che credoRegalare un saggio di teologia per Natale? Perché no. Volendo, è un testo più che appropriato. Soprattutto se porta la firma del contestatissimo da tanti, e punto di riferimento per molti altri, teologo Hans Küng.

In ciò Ciò che credo, Küng risponde ad una domanda personale che gli viene posta e cioè, al di là dei saggi ufficiali da lui composti, quale sia il suo credo personale, su cosa si fondi la sua spiritualità.

Per rispondere, Küng racconta il suo percorso spirituale, attraverso le prime domande, le prime certezze raggiunte e poi subito rimesse in discussione.

Devo precisare che a Kung, classe 1928, la Congregazione per la dottrina della fede ha revocato, nel 1979, il permesso ad insegnare teologia cattolica. Il che, per molti lettori, lo so, è sicura indicazione di trovarsi di fronte ad un pensatore quanto meno interessante.

Leggi il resto

La Biblioteca, luogo di democrazia

Siamo tutti uguali in biblioteca, non ci sono distinzioni. Perché quando siamo seduti al nostro banco, e osserviamo le persone che ci circondano, in qualche modo non riteniamo più così importante il colore della loro pelle, i loro vestiti né ci interessa quale titolo di studio possano avere. Perché percepiamo una inaspettata affinità.

Siamo tutti lì per leggere, per studiare, per curiosare, per apprendere qualcosa di nuovo, magari una nuova lingua, una nuova cultura. Conoscere persone in biblioteca è piacevole e divertente (sempre che non cominciate a chiacchierare così tanto da essere buttati fuori). Ci si confronta, si confrontano i libri presi in visione o in prestito.

Leggi il resto

LibriVivi: audiolibri speciali in offerta

Vi avevamo già parlato in passato del progetto LibriVivi, un’iniziativa nata grazie alla collaborazione tra Salani Editori e LibriVivi Media, un progetto che vanta di aver saputo coinvolgere maggiormente i lettori più pigri. Come vi avevamo già accennato, tutti gli audiolibri del progetto sono stati letti da doppiatore famosi, voci che siamo abituati ad ascoltare alla tv e ad abbinare agli attori più famosi del cinema. Tra le voci che hanno aderito al progetto, infatti, ci sono quelle dei doppiatori di Anthony Hopkins, Robin Williams, Richard Gere, Ethan Hawke, Natalie Portman, Michelle Pfeiffer e tanti altri.

Leggi il resto

Vargas Llosa, la letteratura non è per le persone soddisfatte

mario vargas llosa

La letteratura non dice nulla agli esseri soddisfatti del loro destino, pienamente appagati dalla vita così come la vivono. La letteratura è alimento per gli animi indocili e propagatrice di disaccordo, un rifugio per chi ha troppo o troppo poco nella vita, nel quale poter non essere infelice, dove non sentirsi incompleto, irrealizzato nelle proprie aspirazioni.

Mi sono imbattuta in questa frase del premio Nobel 2010 Mario Vargas Llosa mentre sbirciavo il blog Il mestiere di scrivere. La citazione è in realtà molto più ampia e i concetti complessi. Sono stata però immediatamente colpita da questa idea, che chi è soddisfatto di sé non sente il bisogno della letteratura.

Leggi il resto

schermata kindle direct publishing

Pubblicare con Amazon.it

schermata kindle direct publishing

Come già annunciato, cari scrittori in erba e non, è ora possibile auto pubblicare e vendere le proprie opere negli Amazon Kindle Store. Questo è il comunicato ufficiale:

Con Kindle Direct Publishing (KDP) puoi autopubblicare i tuoi libri su Amazon Kindle Store. È gratuito, facile e veloce. I libri autopubblicati mediante KDP possono aderire al programma di royalty al 70% e sono acquistabili attraverso i dispositivi Kindle e le applicazioni Kindle per iPad, iPhone, iPod touch, PC, Mac, BlackBerry e Android. Con KDP puoi autopubblicare libri in inglese, tedesco, francese, spagnolo, portoghese e italiano, indicando i prezzi in dollari, sterline ed euro. Troverai informazioni utili anche sul nostro frequentato forum della community.

Per prima cosa, dunque, dovete recarvi sul sito dedicato kdp.amzon.com. Qui troverete a disposizione una guida che vi informa non solo sui formati supportati dal programma di auto pubblicazione, ma anche sui programmi che vi consentono eventualmente di ottenerli.

Leggi il resto

Cosa volete sentire di Minimum Fax: scrivono i cantanti

L’ultima pubblicazione offerta da Minimum Fax piacerà a tutti coloro che adorano la musica e che amano leggere storie vere e sentite, ricordi di personaggi famosi e pezzi di vita spesso celati dietro a un testo musicale. Musica e scrittura: è questo il binomio vincente, ed è proprio per questo motivo che il libro è stato titolato Cosa volete sentire.

Leggi il resto

Editoria preziosa: il ritrovamento del fumetto Amazing Fantasy

Quante volte spulciando in soffitta o nella libreria del nonno o dei nostri genitori abbiamo trovato libri, fumetti, articoli musicali dall’aspetto così antico da far loro assumere quasi un valore inestimabile? Proprio questa fortuna è toccata a George Toman che, curiosando in soffitta, ha ritrovato un fumetto della serie Amazing Fantasy, storie e avventure di supereroi capaci di valere oggi ben 10.000 dollari.

Leggi il resto

zygmunt bauman

Zygmunt Bauman inaugura la Libreria Erickson

zygmunt baumanDomani, 3 dicembre 2011, alle 17.30, grandi eventi presso la sede della casa editrice Erickson, a Gardolo, Trento e durante l’inaugurazione della nuova libreria, nella stessa città.

Sarà infatti presente Zygmunt Bauman, sociologo di fama mondiale, che oltre a presenziare all’inaugurazione, presenterà anche il suo nuovo saggio Conversazioni sull’educazione, in uscita nel gennaio del 2012, di cui vedete la copertina ad inizio post.

La Erickson, casa editrice specializzata nei temi della formazione e dei problemi ad essa connessi, conversa tramite Riccardo Mazzeo con uno dei più grandi pensatori contemporanei, per offrire a noi tutti la possibilità di riflettere sul futuro dell’educazione in senso globale ovvero non solo scolastica, ma anche familiare.

Leggi il resto