Theo Sarrazin:botta e risposta a suon di libri con comunità musulmana

di Valentina Cervelli Commenta

Thilo Sarrazin è un personaggio davvero particolare: nonostante sia nato e vissuto nel 20º secolo, sembra davvero non aver imparato nulla dalla storia contemporanea. Si trova attualmente, dopo diversi mesi, nell’occhio del ciclone per un libro “La Germania si distrugge da sola”, nel quale attacca senza rimedio le persone di religione musulmana.

La comunità ovviamente non ha mancato di rispondere, facendolo attraverso un altro libro: il “Manifesto dei molti”, il cui sottotitolo, senza troppi giri di parole, recita: “La Germania si inventa da capo”.

Si tratta di un botta e risposta a tinte  abbastanza forti che riguarda la presenza degli immigrati in Germania e la loro capacità ad integrarsi nella comunità. E se alla fine il secondo libro rappresenta una giusta edoverosa risposta ad una teoria razzista, il libro che ha dato origine a tutto quanto, ovvero “La Germania si distrugge da sola”, assomiglia molto al Mein Kamphf di hitleriana memoria.

Il banchiere tedesco infatti, non ha mai nascosto né il suo disappunto per la presenza di così tanti immigrati musulmani nel suo paese, né la sua strampalata teoria secondo la quale le persone di religione ebraica avrebbero in comune, tutte quante, un particolare gene che le distinguerebbe dal resto della popolazione.

Nel suo libro l’ex ministro delle finanze tedesco giustifica la mancanza di volontà di integrazione da parte degli immigrati come espressione di un “frutto scadente”. Il problema è che questa tesi assurda e decisamente razzista sostenuta nel libro dall’uomo sembra trovare successo tra i comuni cittadini.

Sarrazin si spinge oltre, sostenendo ancora la inferiorità della popolazione mussulmana, adducendo come prova il fatto che gli stessi spesso si dedichino a  lavori umili. Cosa assolutamente non vera.  Al pari di Hitler nel suo libro, Sarrazin sostiene che gli immigrati presto supereranno di numero la popolazione del luogo, a causa della più alta natalità. Non solo, siccome gli immigrati secondo lui, hanno dimostrato di essere meno preparati in quanto ad istruzione, sostiene ancora che la Germania sarà condannata a diventare un paese meno intelligente.

Questo libro è sinonimo di come, purtroppo, spesso neanche la storia ed oltre 6 milioni di morti, non riescano a insegnare nulla a uomini gretti e superficiali, tra i quali cronaca vuole, figuri anche lo stilista John Galliano.

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