Bufera sul libro di Sarrazin: euro prezzo per Olocausto

di Valentina Cervelli 2

Eurobond ed euro in risposta all’Olocausto. Una “punizione” per la Germania rea di aver scatenato la seconda guerra mondiale e la persecuzione degli ebrei.  E’ questa la “spiegazione” ultima dello scrittore Thilo Sarrazin contenuta all’interno del libro “L’Europa non ha bisogno dell’euro” in uscita nelle librerie tedesche. Un intervento esecrabile, che rischia non solo di creare polemiche ma che chiama in causa concetti di stampo decisamente razzista.

Il fatto che poi tali dichiarazioni arrivino da un ex ministro, per quanto socialdemocratico, è un elemento che se possibile inasprisce ancor di più le reazioni. Non si tratta della prima “uscita” infelice dello scrittore/politico. Già due anni fa aveva dato alle stampe il libro “La Germania si abolisce da sé”, best sellers con 1,3 milioni di copie, nel quale dava la colpa dei problemi tedeschi ai moti immigratori di persone di fede mussulmana.

Il nuovo libro, preparato già per una tiuratura di 350mila copie ed in cima alla classifica delle prenotazioni di Amazon, accusa senza mezzi termini la sinistra tedesca  di “essere mossi da quel riflesso molto tedesco secondo il quale la penitenza per l’Olocausto e la guerra mondiale sarà compiuta definitivamente quando avremo messo tutti i nostri interessi, anche i nostri soldi, in mani europee”.

Le reazioni in patria sono state le più disparate ed ovviamente di stampo negativo nei confronti dell’autore. Una tra tutte quella dell’attuale ministro delle Finanze, Wolfgang Schaeuble (personaggio tutt’altro che di sinistra, N.d.R.)  che sottolinea come vi siano due possibilità in merito al comportamento di Sarrazin. Citiamo testualmente:

O Sarrazin dice e scrive con convinzione scemenze incredibili, oppure lo fa per spregevole calcolo.

Non manca nemmeno un cenno al nostro paese: venendo citati in merito alla Grecia, lo scrittore definisce Atene in relazione all’Europa “ciò che da 150 anni il Mezzogiorno è per l’Italia: una zona da sovvenzionare eternamente, senza prospettive e senza una forza intrinseca per rigenerarsi”.

Commenti (2)

  1. Sarrazin ha perfettamente ragione, l’Europa tra 50 anni non ci sarà più, non c’è niente da fare, le nazioni ,come le civiltà, nascono, crescono, si riproducono,invecchiano e muoiono.Tutto previsto da O.Spengerl nel tramonoto dell’ Occidente…..non c’è niente da fare…..fata volentem ducunt, nolentem trahunt…..

    1. Potrà aver ragione sull’effetto finale (chiamiamolo così), ma quello di dar la colpa alla religione/popolazioni mi sembra un viziaccio….

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