The Game di Neil Strauss, recensione

di Barbara Commenta

 La Bibbia dell’artista rimorchio? Quando ho capito di cosa parlava il libro sono rimasta un po’ basita. Perché non l’ho comprato io, me l’hanno regalato. Per la precisione me l’ha regalato un uomo che, come me, è sposato, sposatissimo e che dunque non dovrebbe averne bisogno. Eppure pare l’abbia trovato interessantissimo.

Vi dico subito che l’autore, Neil Strauss, non è un tipo qualsiasi che si è inventato un manuale ma un giornalista del New York Times e per Rolling Stone. Ha pubblicato tre libri insieme a Mötley Crüe, Marilyn Manson e Jenna Jameson (una pornostar). Un bel giorno, però, gli viene chiesto di occuparsi di una Guida molto particolare, che garantiva successi in campo sessuale (non posso essere troppo esplicita, abbiate pazienza). Ed è allora che Neil scopre un mondo prima sconosciuto.

Decine e decine di uomini vanno a caccia di consigli per scoprire come poter cominciare a parlare con le donne, corteggiarle, ottenere un bacio e poi portarsele a letto. Ci sono forum, manuali, guru da seguire, corsi con con pratica sul campo e risultati garantiti in un tot di giorni. Incuriosito dapprima per motivi professionali, Strauss scopre ben presto che queste persone possono cambiare la sua vita.

In pratica si lancia nel suo Personal Branding con grande convinzione e si accorge che con una serie di mosse e frasi d’approccio, rigorosamente segnate su bigliettini per non dimenticarle, la maggior parte delle donne è assolutamente conquistabile. Contemporaneamente modifica il suo aspetto e valorizza la sua immagine (in rete si trovano foto del prima e del dopo).

Ecco, se siete o se pensate di essere degli sfigati o se avete amici che lo sono, forse con questo libro darete loro una mano. Io però, mentre lo leggevo mi chiedevo: ma che razza di donne hanno frequentato questi tizi? Donne che si fanno abbindolare dalla lettura delle rune, da frasi fatte, da abiti con fantasie sgargianti, giochetti da quinta elementare e via dicendo (il libro li spiega talmente bene che potete farli vostri).

Davvero la maggior parte delle ragazze è a caccia di tipi simili? Davvero il maschio medio pieno di testosterone e sicuro di sé funziona sempre e comunque? Oddio, dopo aver visto qualche puntata di Jersey Shore non dico più nulla e mi perdonerà Strauss se faccio questo accostamento.

Per quanto riguarda il libro in sé: nulla da dire sulla scrittura, piana e leggibile anche da un pubblico di lettori che non hanno dimestichezza con libri e manuali. Tuttavia l’ho trovato davvero troppo prolisso. In alcuni momenti mi sono davvero annoiata. Forse perché sono una donna? Quanto mi piacerebbe leggere i commenti di uomini che lo hanno applicato alla lettera. Uomini italiani, naturalmente. Ce ne sono tra di voi? Mi aiutate a capire il valore di questo manuale?

Finalmente avevo interiorizzato il concetto che non sempre le donne vogliono una relazione. Di fatto, una volta scatenato, il desiderio fisico di una donna è spesso più vorace di quello di un uomo. Solo che ci sono certe barriere, certi ostacoli programmati, che lei deve superare prima di potersi abbandonare completamente a questo desiderio. Diventai così bravo nel Gioco proprio perché compresi che il compito di ADR era semplicemente quello di non innescare in una donna relazioni di chiusura o di fuga.

Autore: Neil Strauss
Titolo: The Game. La Bibbia dell’artista del rimorchio
Traduzione a cura di Michela Gallio e Massimo Gardella
Editore: Rizzoli
Pagine: 512
Prezzo: € 11,90
Anno prima edizione: 2011
ISBN: 17049979

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