eBook scolastici: ScuolaBook lancia un nuovo servizio

La scuola si avvicina e gli studenti avranno presto tra le mani la nuova lista dei libri di testo da acquistare e sfogliare durante tutto l’anno. Quest’anno, però, l’anno scolastico potrebbe rivelarsi diverso per molti istituti che sceglieranno di abbandonare il libro cartaceo per dedicarsi esclusivamente al libro in formato elettronico che dovrà essere acquistato e scaricato su tutti i lettori digitali. Per rendere le procedure più snelle, ScuolaBook ha pensato di ideare un nuovo metodo di acquisto che permetterà alle scuole di acquistare, in modo semplice e sicuro, tutti i libri digitali dei quali necessita, un progetto realizzato anche grazie alla pronta risposta delle case editrici italiane che hanno partecipato al progetto e messo a disposizione i loro testi.

Quarantamila ebook accademici a disposizione degli studenti

quarantamila ebook accademici disposizione studentiLa maggior parte degli studenti, come recenti statistiche ci hanno indicato, sembra essere totalmente contraria all’utilizzo dell’ebook a scuola. Questo non significa però che i progetti in tal senso, almeno negli States, non vadano avanti. Ecco quindi che una casa editrice molto particolare, la Ebsco Publishing, mette a disposizione dei giovani, una collezione di ebook scolastici di almeno 40mila titoli.

Studenti universitari preferiscono i libri cartacei

Studenti universitari e supporti digitali? Sì, ma solo per divertirsi! E’ questo il ritratto che la nuova ricerca dell’AIE (Associazione Italiana Editori) ha tracciato di tutti gli studenti italiani grazie alla ricerca “Passare la notte sull’eBook? Studenti universitari, manuali per lo studio e nuove tecnologie”.

E-book a scuola: gli studenti italiani preferiscono il cartaceo. Sarà vero?

Nonostante l’impegno di alcuni istituti scolastici primari e secondari, gli eBook non sembrano essere entrati nelle grazie di docenti e alunni. Da una recente ricerca, sembra infatti che il 78% degli studenti italiani continui a preferire i libri in formato cartaceo nonostante l’uso dei fratelli elettronici sia ormai stato ammesso anche dal punto di vista legislativo. Possibile che gli studenti delle superiori, cresciuti a pane e Playstation, preferiscano davvero studiare su un libro in carta e inchiostro piuttosto che su un piattaforma digitale?

Noleggio eBook e cartaceo: si risparmia davvero?

Qualche giorno fa vi avevamo annunciato l’iniziativa promossa da alcuni istituti scolastici americani che, stufi degli aumenti dei libri scolastici e ormai “eReader-addicted”, hanno dichiarato di aver reso disponibili i libri di testo anche in versione digitale da noleggiare e poi restituire dopo l’uso. Ma converrà davvero noleggiare un eBook invece di comprarne uno di carta? Per rispondere al quesito abbiamo fatto un giro in rete scovando ricerche e siti che, con calcolatrice alla mano, hanno davvero analizzato la questione a fondo.

Bonus libri: a rischio il nuovo anno scolastico

Bonus libri sì, ma solo alle famiglie più bisognose. Con un taglio che copre la penisola da nord a sud, il sistema scolastico e le famiglie andranno incontro a qualche difficoltà, librai inclusi. Nonostante l’anno scolastico si apra nel mese di settembre, istituzioni, comuni, e istituti scolastici si stanno riunendo per portare a termine riunioni e meeting, incontri volti a definire i parametri per la distribuzione dei libri di testo gratuiti in tutte le scuole medie inferiori e superiori e, a quanto si legge fino ad ora, i risultati non sono certo così ottimisti quanto si sperava all’inizio.

Ebook a scuola, un passo in avanti

Avevamo già parlato dei libri elettronici e di un possibile loro sbarco in ambito scolastico. Uno dei problemi più grandi riscontrati in tal senso riguardava la poca capacità degli ereader attualmente in commercio di piegarsi alle esigenze dello studente.

Non si tratta di scuse campate in aria. Non più tardi di qualche settimana fa un clamoroso rifiuto nei confronti di Amazon e Kindle DX è stato posto in atto dalla Washington University. La colpa? Il lettore risultava poco versatile.

Kindle, Anna Karenina e gli ereader a scuola

Lev Tolstoj

Sto leggendo Anna Karenina su Kindle. E’ davvero un’esperienza strana per me che ho sempre amato e amo ancora i libri, sia nuovi, sia usati sia antichi. Però devo ammettere che è un bel sollievo sapere che i miei polsi non devono fare nessuno sforzo per sostenere il tomo e che posso leggere in piedi e tenendo impegnata una mano sola.

Senza parlare poi del fatto che posso prendere appunti immediatamente e in corrispondenza della frase che mi interessa e che se devo interrompere la lettura all’improvviso, quando lo riaccendo, il Kindle si apre sulla pagina prima abbandonata.