Romanzo Digitale: il progetto letterario scritto a suon di Sms

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Veloce, virtuale e immediato. Se dovessimo descrivere il progetto Romanzo Digitale sarebbero questi gli aggettivi più adatti. Il progetto editoriale, curato da Marco Prosperi, ha avuto il merito di esplorare l’editoria dimenticando gli strumenti più comuni (come la carta e la rilegatura di copertine e fogli) per lanciare i suoi messaggi grazie a un mezzo tutto innovativo distribuendo una nuova forma di romanzo attraverso il web, i social network e i telefonini.

La prima opera digitale creata dagli organizzatori del progetto è “La ragazza con un fiore tra i capelli”, un racconto che si sviluppa grazie ai messaggini telefonici scambiati tra i protagonisti del racconto creando così una fittissima rete telematica e letteraria fatta di dialoghi e azioni-reazioni a caldo che, per intensità e valore, sostuiscono completamente la voce del narratore.

Gioco forza è l’immediatezza della comunicazione che, dovendo sfruttare i pochi caratteri messi a disposizione da questo mezzo di comunicazione, risulta veloce da leggere e da digerire creando così un risultato che ben si allontana dalla classica percezione del romanzo a cui il lettore è abituato.

“La ragazza con un fiore tra i capelli” è il titolo del primo ROMANZO DIGITALE disponibile sulla pagina Facebook del gruppo e sul sito web dedicato al progetto  che dà anche la possibilità ai lettori fast di seguire gli ultimi sviluppi ricevendo, ogni dieci giorni, la nuova puntanta del romanzo via Sms. Il primo romanzo è già terminato e, visto il successo che il progetto ha riscosso, non si esclude affatto una nuova vicenda.

Se l’idea del romanzo digitale in versione fast vi ha incuriositi vi invitiamo a prendere visione anche della pagina ufficiale degli organizzatori, un luogo letterario virtuale, dove potrete leggere tutta la storia dei personaggi del primo racconto che, a colpi di Sms, inviano ai lettori battute, reazioni, dialoghi e anche curiose foto dove i luoghi, prima solo virtuali, prendono forma strizzando l’occhio all’immaginazione del lettore.

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