Presentazione di Tre anni luce, Andrea Canobbio

di Giada Aramu Commenta

Dopo il successo del 2000 con il romanzo Indivisibili, Andrea Canobbio pubblica con Einaudi una nuova storia, un nuovo romanzo in uscita il prossimo 23 gennaio 2013. Lo scrittore torinese, noto con i romanzi Vasi cinesi (1989), Traslochi (1992), Padri di padri (1997) e Il naturale disordine delle cose (2004), racconta ora la storia di Viberti, un giovane medico che si innamora di una donna complicata appesantita da un futuro incerto e da numerose responsabilità. Le loro differenze e il loro passato li avvicineranno con difficoltà e incertezze.

Presentazione di Tre anni luce, di Andrea Canobbio:

Viberti, il giovane medico protagonista di questo romanzo si lascia trasportare di evento in evento senza riuscire veramente – per debolezza, ignavia, incapacità di essere coerente con i propri desideri – a imprimere una direzione alla sua vita. Si innamora di Cecilia, fragile e appassionata, che però è troppo presa dalla sua complicata situazione familiare (è sola con due figli piccoli da crescere). Viberti, che ha alle spalle un matrimonio fallito e vive nello stesso palazzo della anziana madre un po’ svanita, segue la corrente: non ha la grinta necessaria per conquistare Cecilia esprimendole il suo amore e si lascia invischiare, senza volerlo davvero, in una relazione con la sorella di lei, Silvia – verso la quale non prova una particolare attrazione ma che lo ha fatto sentire desiderato. “Perché no?” sembra essere il motto di Viberti, e non per fame di vita e di esperienze ma solo perché dire di no richiederebbe un’energia e una concentrazione che non ha. Quasi subito non vede l’ora di liberarsi di Silvia – che è svitata, logorroica, egocentrica -, ma lei non ci sta a farsi dimenticare. E proprio quando, quasi senza che Viberti abbia mosso un dito per convincerla, Cecilia si rende conto di amarlo e capisce di essere pronta a vivere una vera storia d’amore, è ancora una volta il destino a scegliere al suo posto: Silvia è incinta, di lui.

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