La Apple è una fonte inesauribile di input. E come può non esserlo anche in merito alla sua storia? Il giornalista Adam Lashinsky, noto per il suo interesse verso la azienda di Cupertino, uscirà a breve con un libro dal titolo esplicativo di tutto ciò che ci interessa sapere: Inside Apple. Dentro la Apple. Saranno presenti in questo manoscritto le risposte alle domande maggiori che il mondo si pone sulla straordinaria multinazionale di Steve Jobs?
Parte oggi il Festivaletteratura di Mantova

Parte oggi il Festivaletteratura di Mantova, che si chiuderà l’11 settembre. E’ uno di quegli eventi cui vorrei partecipare, ma ahimè sono al momento vincolata da una prole niente affatto collaborativa. Il bello del Festival, come di altre iniziative simili, è che la letteratura ritrova la sua dimensione umana e sociale.
Libri e scrittori scendono da quella sorta di Olimpo in cui li abbiamo o si sono relegati ed entrano in contatto con i lettori. Sicuramente oggi tra blog ufficiali e pagine Facebook il rapporto scrittore-lettore è molto più intenso rispetto a dieci anni fa, ma è anche molto filtrato. La parola sul web, poi, a meno che non venga accompagnata da decine di emoticon, è spesso traditrice.
L’11 settembre e i rischi per il femminismo
Susan Faludi è una giornalista da Premio Pulitzer, che dopo l’11 settembre ha riflettuto su un tema molto particolare ovvero la rimonta del maschilismo.
In effetti, è un punto di vista che nessuno di noi ha considerato: molte strategie politiche, molte decisioni prese in politica interna ed estera erano strettamente legate all’idea del maschio forte e dominante.
Il rischio era, dopo l’11 settembre del 2001, che questa mentalità tornasse ad essere talmente imperante e pervasiva da cancellare le conquiste del femminismo. Non conosco la realtà americana abbastanza da poter capire se in questi dieci anni qualcosa è cambiato.
Recensione di High & Dry. Primo Amore, di Banana Yoshimoto
Per molti il primo amore è un evento banale, solo una delle tante delusioni sentimentali, una scottatura che con il tempo assumerà la sembianze di una buffa cicatrice da accarezzare con un po’ di nostalgia. Per Banana Yoshimoto, però, il primo amore può essere un’emozioni grandiosa, un evento della vita di una’adolescente speciale che merita di essere raccontato. La protagonista del libro è Yūko, una ragazzina di 14 anni appassionata di pittura e arte. Yūko vive con la madre e, nel libro parla in prima persona della mancanza del padre, della nostalgia dei momenti vissuti in famiglia e del suo rapporto con la madre, spettatrice in prima fila della crescita della figlia che adora più di ogni altra cosa. Yūko però non è un’adolescente come tante altre. Yūko è in grado di vedere cose che gli altri non vedono, di ascoltare i pensieri di chi le è accanto grazie a un’innata sensibilità e a una grande maturità che la distingue dalle altre compagne di scuola. Proprio per queste sue caratteristiche, il giovane insegnante di disegno della scuola della ragazzina, il signor Kyū, un artista riconosciuto che vive della sua arte e maestro di disegno, che ha il doppio dei suoi anni.
Diventa talent scout su Ilmiolibro.it
Qualche giorno fa vi avevamo parlato dei semifinalisti del concorso letterario Ilmioesordio.it, il concorso lanciato dal sito web dedicato all’autopubblicazione dei romanzi degli scrittori esordienti. Ebbene, sulla pagina che inseriamo qui sul link troverete tutti i libri dei finalisti e i link che scaricare e vostre copie gratuite.
Bol.it app in esclusiva per i clienti Samsung
Gli ebook store hanno capito che se vogliono incrementare le vendite ed ottenere dei ricavi l’interattività deve essere al centro di tutto. E poco importa se oltre ai libri digitali vendono anche altre cose. Gli smartphone, i tablet, devono poter contare su una applicazione che consenta all’utente l’esplorazione e l’acquisto da remoto. E la Bol, con la sua Bol.it app , costruita per android sembra averlo capito. Scopriamone di più insieme.
Il book in a box e il concetto del Visual Writing
Chi l’ha detto che i libri debbano essere tutti rilegati, che dovrebbero essere stampati in carta raffinata o riciclata e che ogni pagina necessita di un margine stabilito e assolutamente perfetto? Sicuramente, se l’ha detto qualcuno, la casa editrice britannica Visual Editions è decisa a non ascoltarlo.
Pottermore: cominciamo il nostro viaggio al suo interno!
Riuscire ad entrare in Pottermore ed iniziare il viaggio che J.K. Rowling ha deciso di fare intraprendere al proprio personaggio ed ai suoi lettori fa capire al volo, già dopo qualche secondo, perché abbia deciso di costituire una realtà ex novo per gestire la versione elettronica dei suoi libri. Tutto è molto più semplice di ciò che si pensi. La scrittrice, in questo modo fa un regalo davvero entusiasmante ai propri fan. Regala loro il mondo di Harry Potter a portata di clic.
Günter Grass revisionista? Meglio rileggerlo.
La ratta di Günter Grass mi guarda con molta pazienza dalla libreria. Sono anni che è lì e non ho ancora avuto il coraggio di leggerlo. Sarà perché un altro romanzo dello stesso autore, Anestesia locale, non mi aveva entusiasmato affatto, sarà perché ho paura di immergermi in un romanzo difficile da digerire.
Ad ogni modo, una vocina mi dice che è ora di riprendere in mano Grass, magari aggirando l’ostacolo e partendo da Sbucciando una cipolla, il libro autobiografico che fece scalpore non appena pubblicato. Perché Grass, da sempre considerato autore a sinistra, confessava di essersi arruolato nelle SS a diciassette anni.
Non solo, il suo parlare delle vittime tedesche della guerra, perché ce ne furono e molte, assomiglia tanto ad un voler equiparare quelle alle vittime della Shoah. Possibile, mi dico, che Grass inciampi in questo grosso equivoco? O piuttosto vuole solo cercare uno sguardo più ampio sulla guerra, che alla fine, non rende a nessuno, neanche ai carnefici, che si pensavano immortali come dei?
L’ 11 settembre negli articoli dei premi Pulitzer
Questo è il libro che fa per me, perché l’11 settembre è rimasta e rimarrà nella mia memoria più come un’impressione violenta che un evento da analizzare. Da sfruttare per capire una serie di dinamiche economiche, politiche, storiche, che spesso desidero ignorare.
La frase più frequente in quei giorni, tra gli amici, è stata: è come in un film di Bruce Willis. Guardavamo le immagini a ripetizione, come tutti. Ne eravamo attratti e contemporaneamente atterriti come lo si è di fronte alle catastrofi naturali (vulcani che eruttano, tempeste, fulmini potenti).
Arriva però il momento in cui cresci e decidi che ne vuoi sapere di più. Che le teorie complottiste non ti convincono, che quelli che semplificano, semplificano troppo (per quanto la teoria del rasoio di Ockham sia sempre efficace), che vorresti uno sguardo più ampio. Allora perché non cominciare da una raccolta di articoli scritti da premi Pulitzer?