Intervista a Valentina Vinogradova: “Le avventure della Matrioska Stellina a Roma”

di Daniela Commenta

Cosa succederebbe se la notte di Capodanno, all’interno di una fabbrica di souvenir di Mosca, una matrioška prendesse vita e decidesse di andare in Italia? Per saperlo bisogna leggere “Le avventure della Matrioška Stellina a Roma”, di Valentina Vinogradova, brillante scrittrice di origini ucraine ma che ormai da anni vive nella Città Eterna.

Valentina Vinogradova, giornalista, scrittrice e traduttrice, è l’autrice di questa deliziosa favola, con protagonista, appunto, la Matrioška Stellina, un bambola russa che desiderosa di visitare Roma si nasconde all’interno di una confezione di souvenir in partenza per l’Italia. Una volta giunta a Roma, Stellina conoscerà la piccola Catia e la aiuterà in una grande impresa.

Una favola, quella della Matrioška Stellina, basata su grandi valori universali, quali l’amicizia, la famiglia, l’amore e il rispetto per i genitori, raccontata con un linguaggio semplice e scorrevole e arricchita dalle illustrazioni della bravissima Olga Azarova.

Noi di libriebit abbiamo intervistato l’autrice, Valentina Vinogradova, e le abbiamo posto qualche domande sulla sia matrioška.

Come ti è venuta l’idea di dare voce a una matrioška?

La mia favola è stata ispirata da una vecchia matrioška che ho trovato nella casa paterna di mio marito Alberto, a Milano. Quando ho scoperto che questa bambola di legno “vive” in Italia da più di 30 anni, ho pensato: “Chissà, se questa matrioška prova nostalgia per la Russia, e che cosa potrebbe raccontare, se sapesse parlare?” La matrioška è un souvenir russo, famoso in tutto il mondo, ma non è stata mai protagonista di un libro, così ho deciso di darle vita.

C’è qualcosa di autobiografico nella favola?

All’interno di questa favola c’è una storia del passato che risale alla “campagna russa” del 1942-1943. La matrioška aiuta Catia, una bambina italiana, a cercare in Russia la sua bisnonna dispersa. Anche il mio nonno paterno Ivan fu dato per disperso nel febbraio del 1942. La mia nonna Domenica ha cresciuto da sola 3 figli (tra cui mio papà Vladimir) e non si è più risposata. Proprio questi ricordi della mia famiglia forse hanno creato in me il desiderio di ambientare questi fatti toccanti all’interno della favola.

Ma non solo…

C’è anche un altro fatto molto interessante. Il famoso film del 1970 “I Girasoli”, diretto da Vittorio De Sica, che parla di un soldato italiano, Antonio, rimasto in Russia dopo la ritirata del 1943, e si è poi sposato con la ragazza russa che lo ha salvato, è stato girato in Ucraina, in un piccolo villaggio, a pochi chilometri da Poltava, la mia città natale. Forse anche questo ricordo della mia infanzia ha contribuito alla trama del mio libro sulla famiglia italo-russa, divisa negli anni di guerra.

Come in tutte le favole, anche in questa c’è una morale. Senza svelare il finale, qual è la morale de “Le avventure della matrioška Stellina a Roma”?

Ai tempi della mia infanzia quasi tutte le opere russe e ucraine per la gioventù erano istruttive, contenevano sempre una morale e si parlava di valori importanti: l’amicizia, il rispetto per i genitori, nonni, fratelli, l’amore verso gli animali, ecc. Ecco perché avevo una grande voglia di riempire la lacuna delle belle storie e raccontare una storia istruttiva e accattivante, che avesse un legame con il passato. La morale della mia favola è non perdere mai la speranza e fare di tutto per rendere felici le persone a cui vuoi bene.

Perché hai voluto inserire delle immagini nel tuo libro?

Il libro per bambini senza illustrazioni è come un albero senza foglie. Sono stata fortunata a conoscere una bravissima illustratrice russa,Olga Azarova, che ha reso vivo il mio “albero”, con circa 70 “foglie”(illustrazioni).

 

La scrittrice…

Valentina Vinogradova. Giornalista, scrittrice, traduttrice, nata a Poltava (in Ucraina), dottoressa in letteratura e lingua russa, vive in Italia dal 2001, a Roma dal 2007. Ha pubblicato vari articoli e racconti, oltre a due libri “Indirizzi romani di Gogol’”, in lingua russa e in italiano. Valentina ha sempre avuto il desiderio di scrivere una storia per bambini: bella, dolce, accattivante, ma anche istruttiva. ”Avventure della Matrioška Stellina a Roma” è il suo debutto nella narrativa per ragazzi.

… e l’illustratrice

Olga Azarova. Pittrice professionista, laureata in arte e disegno, illustratrice di una casa editrice a Volgograd (Russia). Olga usa diverse tecniche: acquarello, olio, china, matita, carboncino, ma ha un talento particolare soprattutto nel realizzare disegni per bambini ed entrare nella loro ottica di vedere il mondo.

 

Photo Credi: Valentina Vinogradova

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