Il mio nome è Regina, di Marie Reine Toe

di Barbara Commenta

Ho deciso di leggere questo libro perché, mentre mi passava sotto gli occhi, velocemente, la scheda di presentazione, ho notato la parola Ouagadougou. Si pronuncia “uagadugù”, è la capitale del Burkina Faso, ex Alto Volta. Ho un amico che vive lì, cui sono molto legata e il mio pensiero è andato subito a lui.

Poi mi sono detta che sarebbe stato bello vedere il Burkina con degli occhi diversi dai suoi e mi sono avventurata in questo romanzo, che dall’Africa mi ha condotta fino in Cina. La sua protagonista, infatti, è una bambina che, in quanto figlia di un ambasciatore, si ritrova a viaggiare per il mondo.

Il lettore la vede crescere, cambiare, soffrire, passare da un movimento dettato dal lavoro del padre, ad un movimento che è un fuggire, da sé, dal dolore, dai ricordi, dalla mancanza di futuro. Eppure, nonostante tutto, questo fuggire conduce Reine ad una nuova vita, che lei sa accogliere e far fruttare al massimo, secondo i propri talenti.

Il mio nome è Regina, pur avendo una fortissima base autobiografica, è un libro ben scritto, un vero romanzo. Marie Reine Toe non compone la propria storia come una testimonianza, ma la usa per scrivere un’opera prima importante, che fa pensare. Non solo alle condizioni oggettive di chi ha vissuto storie simili alla sua, ma anche alle nostre condizioni, che a volte ci sentiamo cittadini del mondo senza averlo neanche mai sfiorato.

Marie Reine Toe, avoriana di nascita, vive in Italia dal 1991 dove svolge diverse professioni: regista, attrice, giornalista, scrittrice. La sua vita, al seguito di un padre ambasciatore, l’ha portata prima in Burkina Faso, poi in Cina e infine in Italia.

Annuii e mi allungai sul letto, fingendo stanchezza e sonno. Dopo qualche minuto le sue labbra mi sfiorarono la guancia in un saluto e, quando udii il rumore secco della porta che si chiudeva alle sue spalle, mi alzai per rivestirmi e riprendere da dove mi ero interrotta. Ero un’esperta nel preparar bagagli e fui pronta rapidamente. Con la valigia in mano gettai un ultimo sguardo al terrazzo, forse l’unico punto di quella casa che sentivo davvero mio, e al mare in lontananza. Dissi addio a entrambi e poi feci una delle poche cose che sapevo fare davvero: fuggii.

Autore: Marie Reine Toe
Titolo: Il mio nome è Regina
Editore: Sonzogno
Anno: 201
Pagine: 218
Prezzo: € 15,00
ISBN: 978-88-454-1489-3

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>