Otto ore, di Francesco Scardone

di Barbara Commenta

Molti dei libri e racconti che leggo per Libri e bit mi piacciono, altri mi piacciono meno ma mi incuriosiscono ugualmente. Alcuni, forse troppi, sono banali. Pochissimi ottimi. Otto ore di Francesco Scardone è tra questi.

Un racconto avvincente, ben costruito, ben scritto, dal ritmo serrato e soprattutto calato pienamente nella realtà italiana (nella cronaca come nei programmi che di quella stessa cronaca fanno scempio).

Una caratteristica non da poco, visto che quando che mi decido a leggere storie che non mi lasceranno dormire mi sembra che scimmiottino tutte i thriller americani. E ora passiamo, per quanto possibile, alla storia.

Mi perdonerete se lesino i dettagli, ma Otto ore è un racconto e se vi dico troppo vi rovino il piacere della lettura. Posso dirvi che assisterete alla lenta agonia di un uomo, chiuso in una automobile e ascolterete le parole della donna che ve lo ha rinchiuso.

Man mano che si chiariscono i motivi che hanno portato i due a fronteggiarsi attraverso un finestrino blindato, vi sentirete ghiacciare il sangue. Perché le considerazioni dell’aguzzina sono le stesse che abbiamo fatto noi centinaia di volte, quando sentiamo di bambini coinvolti in incidenti. Le sue conclusioni sono le stesse a cui arriviamo noi dopo aver discusso dell’argomento con amici e parenti.

L’autore sembra suggerire, e io sono d’accordo, che certi incidenti non sono altro che il risultato di un’incuria leggera e costante, che mettiamo in atto tutti i giorni. Quella disattenzione verso il prossimo, moglie, figlio, amici, che deriva da una sorta di incurabile egocentrismo e che sempre più spesso viene considerata ininfluente, comprensibile, perdonabile.

Se alla fine del racconto, che fa parte della già citata collana eTales, non guarderete in modo diverso a voi stessi, soprattutto se siete genitori, il vostro grado di colpevolezza quotidiana salirà ancora. Siete pronti per una verifica?

Ora stringe il volante tra le mani e cerca di staccarlo. Ha già rotto le due frecce.
Da dove sono posizionata, posso chiaramente vedere la sua mano sinistra. La fede che ha portato per nove lunghi anni, ora che non c’è più, ha lasciato un alone bianco sulla sua pelle rossiccia.
È come un anello di cenere bianca. Una patina sbiadita che suggellerà per sempre il nostro amore.
Scalcia ancora. Tira di nuovo pugni.
Dà un’altra testata.

Autore: Francesco Scardone
Titolo: Otto ore, Cronistoria di un incidente
Editore: Graphe.it
Collana: eTales
Formato: ePub
Anno: 2012
Prezzo: € 2,99
ISBN 978-88-97010-21-0

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