Diari di viaggio di Virginia Woolf, recensione

di isayblog4 Commenta

I Diari di viaggio di Virginia Woolf mi hanno incuriosita non tanto per quello che la scrittrice poteva aver notato o sottolineato dell’Italia, quando per la possibilità di leggere dei suoi appunti che non fossero stati riveduti e corretti come un racconto o un romanzo.

In effetti, ho trovato in questo piacevole libro quello che mi aspettavo: la giovanissima Virginia (1882 -1941), all’epoca appena ventiquattrenne, compie una sorta di viaggio a più livelli. Per primo, naturalmente, il viaggio vero e proprio che la porterà attraverso Grecia, Turchia e Italia.

Cercando di cogliere nella popolazione locale tracce di antiche civiltà che l’avevano affascinata attraverso i libri di storia e letteratura, Virginia resta ora delusa ora affascinata da stili di vita completamente diversi dal proprio.

Mentre però scopre affascinata monumenti e popolazioni locali, continua a leggere e commentare gli scrittori che ha portato in viaggio con sé. E’ interessante leggere i suoi pareri su autori come Hardy e sulla scrittura, compresa la propria.

Contemporaneamente, al viaggio, come dire, “turistico” e a quello “letterario” si affianca un viaggio personale: quello che la porterà a conoscere meglio e ad apprezzare suo cognato Clive.

Insomma in, relativamente poche, pagine riusciamo a conoscere la Woolf sotto una luce diversa, a vedere in lei non solo la fondatrice della Hogart Press, la straordinaria romanziera e l’autrice di Una stanza tutta per sé, ma anche una giovane donna in cammino, come tutti, a modo nostro, lo siamo stati e lo siamo ancora.

La gente annusa i fiori che crescevano nelle terre sacre; immagina la Croce levata con il corpo appeso; è tutto macchiato di giallo, splendido e remoto. Sono sacerdoti – o sono piuttosto persone che erano presenti alla scena? Il Vescovo sedeva su un trono intarsiato, esibendo pomposamente le scarpe con la
fibbia, le mani nascoste sotto la sopravveste di satin, e il volto composto in una maschera di cera rosata, liscio, e nemmeno un po’ sprezzante nei confronti dei conflitti terreni. […]
Tutta la mia biblioteca viaggiante sta in una piccola valigia piatta. Ma per fortuna oggi i classici sono compatti e leggeri, con una stampa accettabile, per quanto si distenda sottile sulla pagina, e la carta brilli di un lieve sfavillio plumbeo, se la metti alla luce.

Autore: Virginia Woolf
Titolo: Diari di viaggio
Traduzione e prefazione di Francesca Cosi e Alessandra Repossi
Editore: Mattioli 1885
Pagine: 111
Prezzo: € 17,90
ISBN: 978-88-6261-222-7

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>