Don Camillo, un nome che dice tutto, e non solo per la fama derivante dalle sue trasposizioni cinematografiche con protagonista Fernandel. Chi ha avuto la fortuna di leggere Giovanni Guareschi in qualsiasi forma, sa che non vi è opera migliore del suo Don Camillo per avere una diapositiva di quella che era l’Italia del dopo guerra con i suoi vizi e le sue virtù.Ed in fin dei conti la bellezza di un opera come quella dello scrittore, ( e Don Camillo è solo il primo di una serie di libri che raccolgono le storie di questo stravagante parroco, e del suo “nemico” Peppone, sindaco comunista n.d.r.) è proprio la sua capacità di essere attuale.
Recensioni
Recensioni letterarie di libri ed ebook di ogni genere.
La cruna dell’ago, di Ken Follett
La cruna dell’ago è forse l’unico libro di Ken Follett che sia stato in grado di emozionarmi. Ambientato durante la seconda guerra mondiale è uno dei pochi thriller che nel corso della mia “carriera” di lettrice abbia trovato abbastanza interessante sotto diversi profili. Non lo nego: in materia di gialli e simili sono molto difficile da accontentare. Eppure ho trovato lo scrittore estremamente convincente in questo frangente.
Presentazione di Dieci Donne, di Marcela Serrano
Dieci Donne è il nuovo romanzo, tutto al femminile, di Marcela Serrano, la scrittrice che ama parlare delle donne e delle loro storie, verità di dolore e di ricordi da raccontare che si fondono alle esperienze delle altre anime femminile presenti nel romanzo che parlano e si ritraggono a parole davanti alla loro psicoterapeuta, Natasha. Sarà proprio Natasha a riunire nel suo studio le donne che fanno parte del romanzo, nove donne (dieci, compresa la psicoterapeuta) che inizieranno a parlare di sé, del loro rapporto con l’amore, della loro relazione con un genitore che non ha mai dimostrato di amarle, di un donna che diventa genitore e che non sa come dimostrare affetto ai suoi piccoli, di una carriera che non c’è più e che viene rimpianta ogni giorno perché non si è in grado di apprezzare la vita quotidiana e l’età che avanza. Nel romanzo della Seranno ogni capitolo viene dedicato a una donna fino a tracciare, a fine romanzo, il ritratto completo delle protagoniste; una foto di famiglia che, oltre alle identità superficiali di Natasha, Francisca, Mané, Simona, Juana, Layla, Luisa, Guadalupe, Andrea e Ana Rosa, ora mostra anche la parte più intima del loro cuore.
Il libro segreto di Dante, di Francesco Fioretti
Ne rimasi incuriosita scrivendone per voi la presentazione. E complice un buon prezzo, va detta tutta, decisi di comprarlo. Parlo de “Il libro segreto di Dante” di Francesco Fioretti. Si tratta di una storia della quale non vedevo l’ora di fare una recensione perché mi ha lasciato particolarmente colpita in positivo per alcuni versi e decisamente sconcertata per altri. Soprattutto in virtù del fatto che io amo poco i libri in qualche modo “revisionisti” della storia alla Dan Brown.
George Pelecanos, Il Sognatore
Un bel thriller, anzi un vero thriller questo di Pelecanos. Perché lo leggi dall’inizio alla fine con il fiato sospeso, con la sensazione davvero poco piacevole che qualcosa sta per accadere anche se non sai cosa.
Mentre cerchi di cogliere qualche indizio, mentre cerchi di capire dove l’autore cerca di condurti, ti rendi conto che il suo obiettivo principale non è solo raccontare una storia coinvolgente e farti trascorrere del tempo in modo piacevole.
Elianto, di Stefano Benni
Non amo particolarmente Stefano Benni e sicuramente si tratta di una mia pecca visto che il suo stile è molto buono. In realtà le storie non mi hanno mai convinto molto. Eccezione fatta per Elianto, il quale mi ha sempre coinvolto ed emozionato. E’ stato uno dei primi libri a farmi venire le lacrime agli occhi in giovane età; uno dei quali, sebbene non apprezzandone l’autore ho sentito mio e non mi è dispiaciuto rileggere negli anni.
Addio alle armi, di Ernest Hemingway
Addio alle Armi è forse il romanzo di Ernest Hemingway più conosciuto. E l’unico da me, apprezzato. In questo, inutile negarlo, ebbe un forte aiuto da parte della trasposizione cinematografica delle memorie di Agnes Von Kurowsky, l’infermiera con la quale in Italia Ernest Hemingway ebbe una storia travagliata e molto particolare. Addio alle Armi nasce ispirato da tale storia, ed è palese, almeno dal mio punto di vista che la sua conclusione dipenda da come le cose si evolsero nella realtà.
A volte ritornano, di Stephen King
A volte ritornano è forse l’antologia di racconti di Stephen King più conosciuta anche da coloro che con lo scrittore americano decidono di non avere a che fare, specialmente tra le generazioni degli anni 80. Questo è dovuto in buona parte alla serie di film per il cinema e la televisione da lui estratti. Posso dire che è la sua migliore raccolta? No. Posso dire che al suo interno vi sono dei capolavori? Si, la risposta in questo caso è nettamente affermativa.
La lunga marcia, di Stephen King
Torniamo oggi a parlare dello Stephen King degli esordi, il Richard Bachman particolarmente prolifico di storie in grado di annientare psicologicamente il lettore. Oggi ho pensato di proporvi la recensione de “La lunga marcia”. Si tratta di uno dei libri più vecchi dello scrittore americano. E se devo essere sincera, uno di quelli che meno mi stanco a rileggere. Anche se praticamente, pur non potendo citare parola per parola, conosco in ogni minimo particolare.
Storia del mondo dopo l’11 settembre
In vista dell’11 settembre vi ho già segnalato due saggi che mi sembrano davvero interessanti. Oggi vi propongo invece un testo diverso. Si tratta di Storia del mondo dopo l’11 settembre di Dominic Streatfeild.
Streatfeild è un giornalista investigativo e ha raccolto otto storie seguendo il filo rosso dell’attentato alle torri gemelle.
Il suo obiettivo è capire come sta realmente cambiando il mondo dopo quella data, quali sono le conseguenze terribili, eppure poco considerate, che sta avendo sulla vita dei singoli cittadini.
Devo dirvi che non ho letto il libro, lo sto solo segnalando. Mi attengo dunque a quanto trovo scritto nella scheda della casa editrice e in quelle delle librerie online che lo mettono in vendita. Una di queste lo abbina al tag Disinformazione.